Il pomeriggio del 13 Marzo 2012, L’Auditorium Fondazione Carispaq de L’Aquila ha accolto un’importante conferenza, dal titolo “Paesaggio Costituzione Cemento – L’Aquila, città simbolo della battaglia per l’ambiente contro il degrado civile?”. Ospite d’onore l’autore dell’omonimo libro edito da Einaudi, l’archeologo e storico dell’arte, professore alla Normale di Pisa, Salvatore Settis, accompagnato dagli intellettuali Tommaso Montanari e Gino Famiglietti.
L’incontro si è svolto a poche centinaia di metri dalla “zona rossa” de L’Aquila, ovvero, il centro storico della città che, a tre anni dal sisma, è ancora inaccessibile, immobile e silenzioso, fermo a quel triste 6 di Aprile.
Non è un caso che l’evento organizzato da Santa Nastro, Maddalena Bonicelli e Germana Galli, sia pensato proprio per L’Aquila, città metafora dell’Italia, cadavere di una nazione che vede il proprio patrimonio artistico e paesaggistico unicamente come mezzo di sviluppo, e non come fine. Una realtà da salvaguardare solo se economicamente conveniente, o meglio ‘interessante’. Ed ecco perché, nel centro storico de L’Aquila, ancora non si vede ombra di ricostruzione.
La riflessione emersa dagli interventi dei relatori è tragica: ogni giorno, nel Paese, perdiamo tante ‘L’Aquila’ quante sono le nostre meraviglie artistiche e naturali, beni di interesse sociale prima ancora che culturale. Uno scempio che si consuma sotto lo sguardo indifferente dello Stato italiano.

– Fabiola Palladoro

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.