film maker: Marco Aprile
coordinamento: Helga Marsala
produzione: Artribune Television

Un nuovo progetto site specific firmato Pietro Ruffo – lanciatissimo artista romano, classe 1978 – pensato per gli spazi della galleria milanese Carlotta Testori Studio. Freedom supermarket ruota intorno a un’opera principale, una grande teca trasparente che all’interno custodisce una mappa del mondo in lingua araba.
In un fitto gioco di linee, scritte, forme geometriche, a evocare l’intreccio di stoffe e tappeti intessuti a mano, la superficie si compone di decine frammenti cartacei, fissati con semplici spilli: una struttura articolata, adagiata su più livelli, da cui emergono indizi verbali o visivi connessi al tema della libertà.
Lo sguardo di Ruffo punta alle logiche e le dinamiche socio-culturali del mondo contemporaneo, che ha trasformato la libertà in pura merce di scambio: un prodotto da supermercato di cui ognuno può servirsi o disfarsi a proprio piacimento, a seconda dei contesti di riferimento. Soggettivismo, localismo, relativismo portati all’esasperazione.
Ma, in questo quadro che offusca progressivamente valori basilari come questo, lasciandone disperdere contorni ed essenza, esiste ancora una forma di libertà possibile?

Pietro Ruffo. Freedom supermarket
Milano, Carlotti Testori Studio, Palazzo Brivio
21 marzo – 27 aprile 2012
www.carlottatestoristudio.com

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • silviab

    furbo e decorativo