film maker: Marco Aprile
coordinamento: Helga Marsala
produzione: Artribune Television

L’incontro di fantasia e di controllo, di oculatezza e di generosità, che forse si può considerare una caratteristica della mentalità catalana, può spiegare, in parte almeno, la base fondamentale dell’arte e della personalità di Joan Miró”. Così Gillo Dorfles riassumeva il cuore dell’identità artistica di Joan Mirò, in suo saggio dedicato al maestro catalano.
Oggi, all’interno della pregiata cornice rinascimentale del Chiostro del Bramante, a Roma, una mostra celebra lo spirito multiforme e appassionato di Mirò, che, guidato curiosità e profonda dedizione, per tutta la vita si misurò con la ricerca instancabile di un alfabeto originale, scandito da leggerezza e densità, gioco ed inquietudine, rigore e libertà.
Luce e poesia: è l’immagine di Maiorca, nello sguardo e nelle parole di Mirò, che a questo luogo fu intimamente legato. Nelle nove sale in cui è suddiviso – cronologicamente e tematicamente – il percorso espositivo, è raccolta un’ampia selezione di opere prodotte negli ultimi trent’anni della sua vita a Maiorca. Oltre alle tele, anche i grandi murales, i lavori d’arte pubblica (realizzati in collaborazione con architetti e artigiani), le sculture, passando per le opere d’ispirazione giapponese e quelle legate all’Oceania e all’icnografia Indios. Ricostruito ad hoc lo studio dell’artista, per un’immersione fisica nel tempo e nello spazio che videro nascere le sue indimenticabili intuizioni visive.
La mostra, realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna, è prodotta e organizzata da Arthemisia Group, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e DART Chiostro del Bramante, in collaborazione con Fundació Pilar i Joan Miró.

MIrò! Poesia e luce”
a cura di María Luisa Lax Cacho
16 marzo / 10 giugno 2012
Chiostro del Bramante, Roma

http://www.arthemisia.it/?IDC=2&ID=190

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.