I Martedì Critici – incontro con Joseph Kosuth
a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli
29 novembre 2011
Auditorium di Mecenate, Roma
riprese e montaggio STUDIO RAY

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Sara

    Ma è normale che il video si blocca dopo i primi 6 minuti circa?

  • SAVINO MARSEGLIA (artista)

    L’ARTE CONCETTUALE SFUGGE ALLA DEMISTIFICAZIONE DELL’IDEOLOGIA IMPERANTE !!!

    Dal linguaggio di Joseph Kosuth, mi pare corretto affermare che l’arte concettuale è una convenzione sull’idea, come idea dell’arte e, come del resto avviene in altri campi del sapere, ogni verità sta in piedi solo a condizione che se ne accettino le premesse di un modello di riferimento.

    Pertanto l’arte concettuale, come applicazione linguistica all’analisi dell’arte e come prassi auto- significante, pone più problemi che soluzioni a ciò che è il reale significato della creatività e ciò che è l’autogestione del proprio pensiero. In altre termini, Kosuth, da per scontato l’incapacità dell’arte di rappresentare e interpretare una realtà esterna ad essa.

    La contraddizione, sta proprio in questa pratica auto- significante e idealistica, che non mette in discussione la funzione ideologica dell’arte nella società; in cui la stessa investigazione, i discorsi, i progetti e tutte le pratiche artistiche sfuggono alla demistificazione della ideologia imperante.

    • hm

      – l’arte concettuale è una convenzione sull’idea, come idea dell’arte e, come del resto avviene in altri campi del sapere, ogni verità sta in piedi solo a condizione che se ne accettino le premesse di un modello di riferimento. –

      sì ma questo è così per qualsiasi elemento legato a un linguaggio, del tipo tu sei sapone di marsiglia e non francesca da milano (sebbene tu preferisca il secondo nome con cui ami amarti da solo su artribune, anzi amavi mi sa che ti sei lasciato da un po’ di tempo) solo perchè sulla tua carta d’identità c’è scritto sapone . scoprire l’acqua calda (d’altra parte il sapone nasce per assecondare l’acqua calda) . non per questo quando vai a pagare le bollette o ti fermano a un posto di blocco ti presenti come francesca .

      • SAVINO MARSEGLIA (artista)

        hm, tu hai il dono di incartarti da solo nelle confezioni di saponette acide. Poi ti si spellano le mani e il cervello e non sai cosa più scrivere.

        • hm

          non capisco perchè ti alteri, in fondo hai sempre saputo di essere un triste sapone da vendere al mercato in cambio di denaro, si può anche notare da questo tuo vecchio video di 40 anni fa —-> http://www.youtube.com/watch?v=ouilbFbzNEM io ti ho solo aperto gli occhi su qualcosa che sapevi già, ciao sapone . ringraziami per la rivelazione .

          • hm

            lavare la storia, lavare la cultura, sciogliersi nell’acqua calda come un sapone di marsiglia .

          • SAVINO MARSEGLIA (artista)

            caro hm, non mi altero affatto! Tu non mi conosci abbastanza: sono un burlone di prima categoria. Anzi ti comunico che le tue battue le trovo molto divertenti e utili.

            Ti ringrazio per la rivelazione di questo mio vecchio video (LA CHIAVE INGLESE) che risale al 1968, quando morì M. Duchamp. Devo dirti che sei l’unico su Artribune che mi fa tanta pubblicità.

            Mi piacerebbe pagarti per questo utile servigio che mi fai.., purtoppo ho troppi figli disoccupati che vivovo ancora sulle mie povere e vecchie spalle! Ma non mi lamento più di tanto. Coraggio e andiamo avanti..

            Senza nessun’offesa, sei vuoi ricevere un compenso per la pubblicità che mi fai, ti consiglio di rivolgerti direttamente ai tanti fabbricanti di sapone di Marsiglia.

            Un affettuoso saluto, non dimenticare di lavarti sempre con la saponetta giusta, quella di Marsiglia…

          • SAVINO MARSEGLIA (artista)

            LAVARE LA STORIA, LAVARE LA CULTURA, LAVARE IL PRESENTE,

            CONGELARSI NELL’ ALGIDA FANTASIA DI HM !!!

            Ma.. ALGIDA non è un ghiacciolo?

  • hm

    che vacuo blabla didascalico e imbarazzante . di quello che pensava nietzsche di darwin poi non ha capito molto .

  • Francesca

    FRANCESCA AMA SAVINO COSI’ COME SAViNO E’ UN PERICOLO PER LA PRECARIA SALUTE DI HM

    • Francesca

      hm è come un prete, si pronuncia su qualsiasi argomento con un’autorità incontrovertibile: il coté spretato di lucarossi.