“Vucciria”
2005
27′ – colore, suono

– Regia e sceneggiatura:
Carlo Di Paola
Valerio Bailo Modesti
– Interprete:
Alessandro Schiavo
– Negoziante (intervistato):
Totuccio D’Anna
– Riprese:
Carlo Di Paola, Valerio Bailo Modesti, Andrea Pozzi
– MOntaggio:
Carlo Di Paola, Valerio Bailo Modesti, Andrea Pozzi, Jacopo Belloni
– Sound fx:
Valerio Bailo Modesti,
– Voce narrante:
Giancarlo Bailo Modesti
– Testo:
Modesta Di Paola
– Traduzione inglese sottotitoli:
Maria Rita Giglio
– Musiche:
Rosa Balistreri: I pirati a Palermo; (teatro del sole)
Agricantus: Gyantsè, Disiu, Ciacca, Lia, Il ritorno della luce;(World Class)
Aphex Twin: Untitled; (Warp records)
Lino Cannavaciuolo: Abballabba’ (Stefano Miele Remix) (glocalova)

“Cammineremo tra i vicoli, guidati da un insolito personaggio, attraverso un percorso permeato da risvolti socio-culturali, alla scoperta del quartiere della Vucciria.
Percorrendo la via dei Chiavettieri (denominazioni dovute agli artigiani che vivevano nel luogo), ci ritroviamo in via dei Cassari, all’incrocio tra queste due strade si trova la chiesa della Madonna del Lume ai Cassari (cominciata nel 1788 e terminata nel 1846), sorta sulle “ceneri” della dimora che diede i natali a Giovanni Meli.
Percorrendo tutta la via dei Cassari ci ritroviamo nella piazza del Garraffello, con l’omonima stupenda fontana, e se riuscite a concentrarvi intensamente, potete immaginare al massimo del fulgore nel XVII secolo, quando, delimitata da palazzi signorili, costituiva il luogo d’incontro per facoltosi mercanti. Al centro della piazza è l’omonima fontana eretta nel 1591. Proseguendo per via Argenteria “sbuchiamo” in Piazza Caracciolo, cuore del mercato della Vucciria. Il nome rende onore ai fatti: sistemata nel 1783 secondo regole “illuminate” del Vicerè Caracciolo, oggi non conserva molto dell’assetto geometrico perfetto. Da li sarà possibile ascoltate le grida dei venditori e gustate i sapori che verranno offerti… Arrivando infine a svelare l’identità del misterioso personaggio, ma soprattutto cercando di capire quale sarà il futuro del quartiere e del famoso mercato palermitano”.

Carlo Di Paola
Valerio Bailo Modesti

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Dawn Marie

    Deeply touching. What came across to me as a poem at the end pulled at my heart. As a Sicilian-American with deep roots in Palermo region, I felt my family story here. It affected me. Thank you for this.