Step09 – New Art Fair – III edizione
25.26.27 novembre 2011
Museo della scienza e della tecnologia Leonardo Da Vinci, Milano

Film Maker: Marco Aprile
Coordinamento: Helga Marsala
Produzione: Artribune Television

Un collage di interviste, un flash sui veri protagonisti di Step09: gli artisti e le opere. Ecco, al secondo giorno di fiera, una selezione very short a cura di Artribune Television. Spazio soprattutto ai giovani, dai talenti appena affacciatisi sulla scena dell’arte, a qualcuno più navigato, come Andy, star dei Bluvertigo, qui nelle sue vesti ormai stra-note di artista visivo dall’anima pop. E poi un cammeo dedicato al maestro Mario Giacomelli, presentato da Artistocratic di Bologna.
Vario il panorama di Step09, un po’ discontinua la qualità: possibile incrociare qualche emergente fra i 20 e i 30 anni, meritevole d’attenzione, ma anche imbattersi in ultraquarantenni (altrettanto emergenti, sic!) legati a linguaggi passati e a un approccio commerciale. Moltissima la pittura, abbondante anche la scultura, e una intera sezione riservata alla fotografia. In linea di massima, più debole la linea concettuale, molto marcata quella figurativa.
Fatevi un’idea più precisa con questo nostro secondo video… (h.m.)

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • gilda

    chiamare questa vergognosa esposizione “fiera”è troppo.
    Ho voluto visitarla proprio per averne la conferma. Sembrava di essere ad un mercatino di natale, con pseudo opere attaccate alle pareti e pseudo artisti e galleristi pieni di loro. Basta con questi hobbisti…andate a vedere le vere fiere, basilea, frieze, etc….

    • paolo

      Gentile Gilda , lei ha perfettamente ragione ! ma il problema è un pò più complesso e forse va afrontato chiudendo piu o meno tutte le fiere italiane

    • Teknologo

      Mah…al Frieze ci sono stato, nulla di particolarmente eccitante ed onestamente pagare 30 pounds per una fiera pagata anche dai galleristi con i loro stand mi pare troppo, soprattutto in tempi di crisi. E poi finiamola di sparlare sempre dell’Italia e guardare ammirati all’estero, in Inghilterra non sanno cosa sia la tolleranza, la creatività, l’elasticità mentale, l’attenzione ai particolari, l’igiene alimentare e personale (non dimentichiamoci che non esistendo il bidet dopo essere andati in bagno si tiran su i pantaloni e via, senza lavarsi!!)…facile fare il turista intellettuale per tre giorni, provate a vivere in mezzo al lerciume, ai topi ed agli scarafaggi che infestano Londra e ne parliamo!!!

  • pina

    Lo scorso anno ho visto molti più “progetti” pensati e ragionati (che mi pare sia lo spirito di Step09), quest’anno nella parte figurativa non ne ho visti, apparte pochi (Cabrini, Aghatos, bellissima la dimostrazione di Goldbach riprodotta e l’opera Frame100 di cui c’è stato un poco di rumor per radio nei giorni scorsi). Sì la situazione è triste, ma parliamoci chiaro…cosa va bene in questo momento? E’ forse una fiera AAF? Vogliamo continuare con MiArt e basta? Un plauso a chi ci prova almeno, anche se il risultato quest’anno non è positivo per Step09, lo è stato lo scorso anno invece. Andate avanti.

  • Come operatore ed espositore accolgo le critiche (e pure i complimenti di pina per Frame 100 e Aghatos), io ho visto anche altre cose belle, mi è piaciuto anche il lavoro alla San Lorenzo, ma anche la parte fotografica, sempre grande impegno anche per da Sirakova e Mazoni, insomma di ore di lavoro ne ho viste tante, anche le performance (che non amo in genere) sono degne di un fortissimo plauso. Anche io penso che lo scorso anno c’era qualcosa in più nel complesso, ma il solo fatto di provarci, in questa congettura economica, mi pare una bella cosa. Sarebbe interessante chiedere all’organizzatore di Basilea di provare a fare una fiera qui!

    • paolo

      E per quale motivo l’orgnizzatore di artbaSEL dovrebbe organizzare una fiera a milano?

      • Deo

        Per lo stesso motivo per cui la markel e il premier francese organizzano la nostra politica…è una ipotesi. Forse non troppo remota.

        • paolo

          stai quindi dicendo che artbasel oragnizza una fiera a milano? il problema non è la fiera ma il mercato .. che in italia non esiste….

  • Vabbè che l’arte è soggettiva, ma qualcuno che sapesse fare una scelta delle immagini e degli artisti più competente proprio non l’avevate?

    • paolo

      ah ah ah ah ah !!!!!!! ma per le fierette di paese non serve nessuna competenza

    • Redazione

      Eh già, caro Franzoso, non avevamo proprio nessun professionista disponibile da mandare… Nessuno, per esempio, che potesse prestare la giusta attenzione alle sue tele, esposte nello stand della galleria Diodato. Siamo certi che se si fosse visto un frammento del suo lavoro in uno dei due video, o se fosse stato citato in qualche news, gli inviati di Artribune sarebbero diventati più che competenti. Nevvero?

      Cordialmente,

      helga marsala

      • paolo

        divertente ! super ! questa è la prova del mercatino!!! non si va oltre il proprio naso.. non i giornalisti .. ma proprio gli artisti e galleristi…

  • paola

    Sento di fare un commento di pancia ma possibile che ancora c’è chi pensa che l’arte emergente sia collegabile all’anagrafica dell’artista piuttosto che alle opere Picasso ha avuto la produzione d’avanquardia a 70 anni certo che a pensarla così stiamo proprio messi male………………

  • m.a.

    è proprio perchè hanno mandato persone competenti che non compare
    nessuno dei suoi lavori….

    • paolo

      grande risposta !!!!

    • Mi permetto, timidamente, umilmente, sottomessamente, educatamente di dire che un occhio attento capirebbe che lo spazio assegnato nel video e nella foto di questa pagina è dato non solo ad artisti molto bravi (che pure io personalmente colleziono sia chiaro) ma che…puta caso, sono i più conosciuti. Tutti guardano il tg se passa Berlusconi, nessuno lo guarda se passa Schifano, fin qui nulla di strano. Il fatto è che Step09 nasce per portare progetti innovativi, pensati apposta per Step09 (chi vi partecipa deve anche presentare un progetto che è sottoposta a valutazione). Che voglio dire? Voglio dire che il giornalista ha fatto anche lui un pochetto il mercante, come tutti i giornalisti. Io non muovo critica a questo oltremodo, faccio già male il mio lavoro, quello degli altri non lo so fare…però un errore della redazione c’è quantomeno nel non aver compreso questo discorso del progetto, questa non era MiArt, ma piuttosto un “laboratorio per la prossima (possibile) arte”. Questa pagina web non esprime minimamente questo concetto. Un uomo non troppo stupido disse: “chi è senza peccato scagli la prima pietra”.

  • paolo

    quindi W la lapidazione? la verità è che c’è troppo “seriosità” un pò di rilassamento ironico?

  • helga marsala

    beh in effetti… Nicola Magrin o Thomas Berra, dall’alto dei loro 45 anni e con tutte quelle partecipazioni ad Art Basel o alla Biennale di Venezia… Non potevamo non sceglierli!!
    Poi ha ragione sa, in nessuna delle news uscite e in nessun testo di presnetazione c’è scritto che Step09 è una fiera giovane, attenta alla scena emergente, ancora in fase di rodaggio, con all’interno piccoli progetti speciali, eccetera eccetera. Eh no, avevamo capito fosse una fiera iper-collaudata, solo per gallerie trendy e per artisti lanciatissimi. Peccato. La prossima volta staremo più attenti.

    • Deo

      ho studiato matematica per oltre dieci anni, e l’unica cosa che ho ottenuto è che sono più ignorante di prima, ho studiato le religioni per 8 e il vuoto che ho creato nella mia mente è mille volte quello che avevo prima di cominciare, l’arte la studio da due anni…per questo forse mi pare di conoscerla :-) Spero di avere l’opportunità di futuri confronti, grazie in ogni caso del vs lavoro. E per rispondere all’incognito Paolo, in Bixio 34 vino e disponibilità non mancheranno mai.

      • paolo

        Grazie il vino aiuta molto !

  • adriana

    Bando alle ciance…i fatti contano!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=gbTeo0R2NJo

  • paolo

    ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ha ah !!!! ah ah ah ah ah ha ah !!! Ah ah ah ah ah ah ah ah !!! appena vedo il figlio di Rothko ci facciamo due risate ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah a ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah aha e magari ci sono gli estremi per gli avvocati ah ah ah ah ah ah ah ah

  • Lior Kaykov

    Few amazing paintings from Ieva Petersone in the video, is there any place/web where I can see more of her works?

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