“La classe dell’Arte III”
a cura di Paola Tognon
Mercoledì 26 ottobre 2011
Centro Culturale Trevi, Bolzano

L‘arte è un linguaggio universale? Racconta la tua storia, identifica le tue origini, ti appartiene? Quanto costa e quanto vale l’arte? Se tuo figlio volesse fare l’artista, cosa penseresti?

Arte locale o globale? Gli ospiti della Classe dell’arte si domandano, in questo terzo appuntamento, quanto ci sia di universale in un’opera, quanto sia possibile riconoscerne bellezza ed efficacia, al di là dei confini geografici e culturali, quanto e da chi siano compresi i codici, i parametri, il gusto alla base di un’operazione estetica.
Questo il nodo tematico intorno a cui si articola l’incontro e da cui si sviluppano altre questioni, che spaziano dall’economia alla didattica. Si parla dunque, in senso ampio, del valore di un’opera d’arte.
In aula, a discuterne, ci sono: Alberto Abruzzese, saggista e professore di sociologia dei processi culturali e comunicativi; Stefano Baia Curioni, professore di storia economica, Vice Presidente del centro di ricerca ASK di Milano; Ugo Morelli, professore di Psicologia del lavoro e dell’organizzazione e di Psicologia della creatività e dell’innovazione; Padre Urban Stillhard, superiore del convento Muri Gries, referente musicale della diocesi di Bolzano.

VEDI ANCHE:

La classe dell’arte I
La classe dell’arte II

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.