In anteprima esclusiva per Artribune Television, il backstage dell’ironico e onirico videoclip che accompagna Cherchez la femme, singolo di lancio di Sartoria italiana fuori catalogo, nuovo album della cantautrice romana Pilar, in uscita per il prossimo 18 settembre.
Cherchez la femme è una piccola chicca d’autore, in cui uno staff di artisti, attori, musicisti, fotografi si reinventano in nuovi ruoli, dando vita a un classico clip musicale pensato come produzione giovane, indipendente e molto creativa.
Il video del making-of, firmato da Valeria Petrich e Marco Caldarelli Trave per Novaurea Film, svela dettagli, scorci, momenti del lavoro sul set, con una breve intervista a Pilar e stralci del clip musicale… (h.m.)

Per videoclip e info sul progetto leggi anche:

Cherchez la femme. E se la femme è la cantautrice Pilar, trovate sia la musica che il cinema, l’arte, il teatro. Tutto dentro a un videoclip, di cui vi mostriamo anche il backstage

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Festpex

    Pilar stupenda e pezzo bellissimo!!!!!!!
    Lo scenografo meno.
    Break a leg!

    Festpex

    • arnaldo

      A me le scenografie sono piaciute, specialmente per come hanno reso nelle foto!

    • Firble

      Pezzo bellissimo, video pure…
      le scenografie sono pazzesche ma
      lo scenografo non convince convince neanche me.
      Brava Pilar!

  • Antonio

    Wow! Mi pare davvero qualcosa di nuovo

  • pina

    bellisima e sensuale Pilar!!!!!!!!!!strepitoso il pezzo

  • Diego

    stupendo pezzo, bellissimo video!!!

  • arnaldo

    che botto!!! molto divertente, ironia e classe da vendere!

  • paolo

    Un backstage dove tutti si divertono è la situazione migliore per fare un capolavoro… e il video è veramente bello!

  • nina

    pilar bravissima, complimenti !!!!!!!!!!!

  • stefania

    bello il pezzo, ironico ed elegante, meno male che ogni tanto ci sono artisti che si impegnano per dirci (e darci) qualcosa. Grazie :)

  • Davide W. Pairone

    mah, trovo davvero eccessivo l’entusiasmo (e 2 news in 2 giorni!) per questo poppettino reazionario e stereotipato fatto con due accordi in croce. Confezione inappuntabile ma dov’è la “molta creatività”? Ma poi quante volte s’è vista sta situazione della ragazza ribbbbbbelle che si mette l’abito bianco in situazioni random?

    scusate l’intervento un po’ alla hm ma in confronto un brunori sas sembra bob dylan

    • Giuseppe

      Ascolta il disco prima di parlare, qui è in gioco il linguaggio musicale, e la forma non cosa secondaria al contenuto. Ascolta i ldisco e poi mi dirai cosa sembra Brunori sas…a proposito di 4 accordi in croce e di una musica che si basa tutta solo su un atteggiamento da maudit da accatto e vagamente sinistrorso (p.s. io voto da sempre esclusivamente a sinistra,… )

      • Davide W. Pairone

        non ho ben capito cosa c’entrino le intenzioni di voto, io comunque ho espresso un giudizio su singolo+video perché di quello si sta parlando e il linguaggio musicale e visivo che intravedo è veramente piatto. Peccato perché le qualità vocali ci sono e magari nel resto del disco sono sfruttate meglio ma il singolo non l’ho scelto io.

        • hm

          in effetti ha ragione pairone . è veramente triste . non volevo affossarla subito giusto perchè oggi ho passato troppo tempo a blastare gente indegna ma è solo ciò che si merita . a parte il fatto che una romana che canta in francese fa venir l’ansia . però dai oh alla fine è sempre meglio di violetta sborregard, c’è quasi da esserne fieri —-> http://www.youtube.com/watch?v=v8UTWphxfh8

        • Cristiana Curti

          Vedo e sento ora. Quoto Davide. Mi sembra cosa da poco. Anche la voce, poi, non è granché, francamente. Un prodottino.

    • helga marsala

      Ciao Davide, solo per dirti che non erano due news in due giorni, ma UNA news IERI che raccontava il progetto e anticipava l’uscita in anteprima del backstage sul nostro canale tv. Facciamo sempre così: il giorno prima lanciamo i video, soprattutto se collegati a una notizia. C’è sempre una logica editoriale e di palinsesto, legata anche ai tempi della newsletter. Non si fanno mai cose a caso, qui.
      Per il resto, liberissimo di non essere interessato al genere o al prodotto in sé. A noi è sembrata una notizia carina, fresca e interessante, e lei una brava cantautrice. Fine delle (solite, pedanti) polemiche.

      • Davide W. Pairone

        ma sì, più che altro mi hanno colpito i numerosi commenti entusiastici per un “prodotto” “carino”

  • peppe

    video bellissimo. pilar stupenda ,
    brava la regia e tutto lo staf.
    il posto e veramente naturale…augri .

  • Valeria Cosimi

    Beh, certo che per definire Pilar “ribbbbelle” mi pare un pò minimizzare. Una donna che sposa la sua natura invece che le sue convinzioni ti pare necessariamente ribelle? La confezione invece io la trovo migliorabile in tanti punti, però l’idea di un video giocato solo su di lei + la natura, mi sembra forte.

  • Valeria Cosimi

    HM dice “Pairone ha ragione. E’ veramente triste”.
    Ma Pairone non ha mai detto che è veramente triste :-))) ha detto che trova eccessivo l’entusiasmo. Oddio che noia questi polemici a tutti i costi… Chissà se è necessario sempre denigrare per affermare le proprie opinioni. Boh.

    • hm

      io affermo le mie opinioni sia denigrando che apprezzando in maniera assolutamente random in base a ciò che vedo e (mi) viene proposto . anzi spesso mi limito e lascio perdere, di solito commento dove penso ci possa essere qualche stimolo divertente magari nello stesso commento . non vedo perchè dovrei apprezzare una notizia carina fresca e interessante se la trovo piatta banale e insulsa . per fare un favore agli articolisti e ottenere ipotetici favori? anche giorgia ha molto più talento di questa, non parliamo di antonella ruggiero . mi pare che troppo spesso non ci sia alcun filtro alle news e ai servizi di artribune tutto qui . ma come ho scritto da altre parti almeno non c’è censura nei commenti . ed è un punto di merito . se questa è una tattica sfruttata come ha scritto qualcuno esclusivamente per far salire le visite e i relativi incassi pubblicitari non lo so e non mi tange nemmeno molto, sicuramente noto che molte news anche minori vertono su roma quindi ci saranno interessi in comune da espletare verso una certa tipologia di ‘prodotti carini’ . voglio dire non penso che tonelli e giacomelli siano fan di pilar, o helga marsala l’abbia mai sentita nominare prima di una settimana fa .

      • helga marsala

        ma che vuoi dire? non ho capito niente. tu puoi apprezzare o non apprezzare quello che vuoi, e sei pure libero di non leggere artribune. in quanto alla storia su roma, sugli interessi in comune o sull’essere o meno fan… davvero non mi è chiaro il senso. in ogni caso, non è un fan club questo, è un giornale. non si lavora in base ai gusti privati della direzione. ma che stai a dì?

        PS. se pensi che non ci siano un filtro, dei criteri o un taglio editoriale, non sei un lettore attento. peccato… e io che pensavo l’opposto. il filtro c’è eccome, magari non piace a te, ma appunto…. basta cambiare canale.

        • hm

          sì ok ma rilassati però, ho capito da tempo di starti immensamente sul cazzo vai tranquilla .

          • hm

            secondo . se non capisci e non ti è chiaro il senso perchè mi attacchi? ok era una domanda retorica, la risposta è al commento precedente .

          • helga marsala

            ahahhaa! ma non ti ho attaccato! ti ho solo risposto… e sono + che rilassata, ho un sonno assurdo, tra poco crollo sul divano. Guarda che hai capito male però. Non mi stai affatto antipatico. Anzi. Voi maschi non capite mai niente, è inutile.

          • hm

            boh un commento sì e l’altro anche mi dai del pedante e mi inviti a cambiare canale/giornale/sito . un’altra volta hai tirato una piazzata devastante perchè ti avevano scambiato per me o viceversa (il che faceva anche ridere) .
            in ogni caso anche i giornali funzionano in base ai gusti della direzione . da sempre . anche le riviste di moda (che cago solo quando cago appunto) funzionano in base ai gusti della direzione, anche se si nota meno perchè straripano di pubblicità, però appunto questo in teoria è un giornale d’arte . e per quanto mi riguarda non ha una linea editoriale precisa e riconoscibile per ora . direi che è monomaniacale per la street art quello sì . in generale per tutto ciò che è ‘prodotto carino’ ironico e spigliato . anche gli articoli di critica spesso trattano filmetti perfettamenete dimenticabili o la sfida tra nevruz e il nipote di gianni morandi . ma questa è solo una mia impressione, se ti basta così poco per mandarmi a spendere su altri siti forse hai la coda di paglia . alla fine potresti anche aver ragione tu e la risposta sia lasciar perdere .

  • antonella

    Il video è stupendo, Pilar è incredibile, ma l’esperienza con tutto il gruppo …….. non ci sono parole …………………

  • Arinna

    Concordo con i commenti critici. Bella la voce della cantante ( ma non originale), notevole il backstage del video ( che trovo però troppo patinato e stridente con un luogo così naturale). Per quanto riguarda il pezzo è assolutamente insignificante, elementare, un motivetto alquanto stupidino e un pò irritante. Riguardo gli altri brani di Pilar penso che siano sicuramente migliori di questo impiastro ma li ho trovati noiosi, svenevoli, senza mordente. Mi spiace essere cosi severa ma è veramente quello che penso. Probabilmente questa voce potrebbe essere sfruttata meglio…..mah….

    • Allegra Ribaudo

      Sarò di parte ma secondo me una voce non dovrebbe mai essere “sfruttata” (termine che mi fa semanticamente rabbrividire in ogni sua accezione). Ma valorizzata, semmai. Le parole, diceva Nanni, sono importanti, soprattutto per chi sale su un pulpito e si permette poi di definire con fare critico un suo banale commento (la musica, qualunque essa sia, definirla “impiastro”…transeat) “una mia stroncatura”. Meno presunzione e più opinioni di basso profilo, ragazzi. L’Arte ne beneficerà.

      • Arinna

        Allegra….si vede proprio che sei di parte , come alcuni degli altri commenti lasciati qui, forse da amici e conoscenti della cantante….Se vuoi posso cambiare i miei coloriti e irritanti sinonimi, il termine “sfruttata” con impiegata, o sostituire “stroncatura” con critica ,o impiastro con brutto pezzo ma il senso e il contenuto di quello che penso non cambia. L’arte può beneficiare solo se il prodotto è buono o originale e se si espongono critiche e commenti negativi-costruttivi, ( che non sono buttati lì per stupido disprezzo ma perchè hanno una loro reale e logica giustificazione) su un prodotto che di buono ha poco o nulla…..semmai può aiutare a migliorarlo se l’artista criticato ha la facoltà di mettersi in discussione

        • Allegra Ribaudo

          Certo che si. Ma ripeto, la forma, alle volte, è sostanza. E si, se anche tu hai la buona creanza di metterti in discussione, scoprirai che le critiche esposte con le parole giuste fanno più presa di quelle con termini sbagliati, volutamente o meno provocatori. Il senso cambia, e molto….e sono di parte perché mi piace.

          • Arinna

            Allora Allegra se ti piace questo pezzo e basta non conosci veramente cosa voglia dire la buona musica. Alle mie critiche hai solo risposto in modo stizzito e aggressivo impuntandomi sulla forma del mio commento ( che non c’entra nulla con l’argomento) , senza dare delle sostanziose obiezioni al mia critica che riguardassero l’opera di Pilar; sei riuscita ad esprimere solo un banale mi piace, punto, come se dovessi difendere a priori e a spada tratta tua madre, tua sorella o una tua amica (infatti ho dei seri dubbi che tu non lo sia). O magari sei Pilar in persona ahahahaha…….Comunque ripeto, il pezzo è una specie di nenia allegra, che gira su se stessa, una briosa cantilena, un motivetto un pò infantile ed elemntare , una semplice conzoncina insomma…..Per quanto riguarda il video poteva essere più interessante se fosse stato un pò meno costruito, , meno laccato, meno glamour, meno fighetto ( come ha detto qualcuno). E poi questo bianco sparato dell’abbigliamento della sposa che risalta su una natura splendida, mi sembra eccessivo. Avrei scelto un colore più tenue, più in armonia con l’ambiente circostante.

  • Arinna

    Ah dimenticavo di citare una delle cose che salvo dalla mia stroncatura….. la mascherina di trucco bianca sul viso di Pilar. Molto carina l’idea….

  • Adele M.

    …credo che verso un progetto e una clip simili si possa essere critici ma non sprezzanti….non ho mai sopportato i video alla Mtv, una noia mortale…invece almeno qui trovo qualcosa che di piacevole dall’inizio alla fine, il testo non è il solito tormentone d’amore e l’ironia è sempre una scelta fuori dal coro della barbosissima musica italiana… la mascherina è piaciuta molto anche a me.

  • Allegra Ribaudo

    Si, è un pop leggero…ma la leggerezza a volte è gradevole. Come in questo caso. Meglio di amici, Xfactor o sanremo, che è la sola musica pop che vende.
    Brava Pilar, e finalmente una musica indipendente un pò glamour e non che dia sempre l’impressione che indie=sfigato o punkabbestia. Viva un pò di glamour fighetto nel pop.

  • francesco sala

    mi accodo a quanti non rilevano l’eccezionalità e la novità della canzone, del videoclip e del backstage.

    quanto alla mascherina bianca (mi pare ci sia chi la trova un’idea interessante) vi rimando a michael stipe dei r.e.m., che a lungo si è esibito dal vivo “in blu”.

    anche qui niente di nuovo sotto il sole.
    c’est la vie…

    • Allegra Ribaudo

      L’eccezionalità è nel panorama pop italiano, non certo e non unicamente nel prodotto. Ma i gusti sono gusti. Teniamoci Emma e i Modà.

      • francesco sala

        uhm…
        in Italia c’è anche altro, nel pop e non solo.
        hai una visione un po’ ristretta se riduci tutto a pilar vs. emma marrone…

        però va bene tutto, eh
        c’è spazio per tutti

        • Allegra Ribaudo

          Di Pop si parlava, Francesco! Ed è chiaro che se parliamo dell’ontologia musicale intera, ci sarà sempre dell’altro. Non è visione ristretta, è sintesi.

          • francesco sala

            chiaro: io ti contestavo proprio la visione sul pop, secondo me anche in quell’ambito specifico c’è di più e di meglio rispetto a pilar.

            però ora basta, siamo su “artribune”… mica su “ondarock”!

            :-)

      • Davide W. Pairone

        è proprio per non tenersi Emma e i Modà che ci si aspetta di più dalle produzioni indie nostrane, in tre giorni si sono letti commenti degni di una nuova Bjork (“Trovo davvero fantastica questa multimedialità che assume qui la forma canzone, sdoganando l’idea di complessità che così tanto sembra essere temuta dal flusso radiofonistico-marketingizzato-markettaro” per non parlare di tutte le apologie stile comunicato stampa “Voce indiscutibile, musica emozionante, video ipnotizzante e foto stupende. Veramente una grande artista. Non vedo l’ora di vederla e sentirla dal vivo il 9 novembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma…non mancherò. Magnifica Pilar”, veramente fastidiosi)

        io direi che impallidisce al confronto di http://www.youtube.com/watch?v=Itt0rALeHE8 ma anche solo di http://www.youtube.com/watch?v=iZ9vkd7Rp-g sempre per parlare di pop femminile leggero e ironico, senza dover necessariamente arrivare a cose del genere: http://www.youtube.com/watch?v=q8ky2uuj70c

        Per me questa Pilar è più vicina a xfactor che agli standard internazionali dell’indiepop

        • hm

          non penso che si debba scomodare una noiosissima emiliana torrini o roba random pseudovalida della sempre più penosa warp records per capire che anche elisa, giorgia e antonella ruggiero siano immensamente meglio di pila . chissenefrega degli standard internazionali dell’indiepop se producono risultati come emiliana torrini . probabilmente perchè quando ti abitui bene —> http://www.youtube.com/watch?v=yF-GvT8Clnk quasi tutto il resto ti sembra solo una serie di cloni senza personalità . io poi sono allergico anche a bjork da sempre (l’appenderei al muro fin dai tempi di violently happy quel porcellino d’india saltellante), sono sicuro che se non si fosse appoggiata a produttori geniali che le hanno costruito un sound da paura (tricky, howie b etc etc) il porcellino sarebbe ancora lì che fa cucù in mezzo alle fronde con la voce fastidiosa che si ritrova . il punto è che il 90% di indiepop è sbobba indegna derivativa, non confrontabile a mostri del passato tipo skinhead o’connor o suzanne vega, giusto per fare 2 nomi (che ancora fanno impallidire qualsiasi produzione esca dalla warpetta records) . non si tratta di xfactor emma i modà o meno, si tratta di capire chi rimane e chi no .
          ps
          vorrei capire come hai fatto a postare diversi link youtube nello stesso commento, ogni volta che ci provo mi mette il commento in spam e devo dividerlo in 2 commenti, o forse è censura preventiva boh

          • Davide W. Pairone

            la Torrini non è niente di che, giusto un esempio di clip con “tizia che canta motivetti pop chic con vegetazione” ma che almeno non si prende così tremendamente sul serio. St. Vincent invece è talento vero, pubblica per 4AD che di voci femminili direi che se ne intende (Lydia Lunch e Cocteau Twins, per dirne due).
            i Battles invece sono semplicemente una delle cose migliori successe alla musica di recente e sì, pubblicano con Warp come molti nomi importanti degli ultimi venti anni.

            per i link niente, il commento è stato in moderazione 5 giorni poi l’hanno pubblicato

    • Arinna

      Si infatti Francesco…..ho detto carino non originale, per nulla originale… se vuoi andare più indietro nel tempo rispetto a M Stipe dei Rem arriverai alle maschere truccate di un automa del film Blade Runner

      • francesco sala

        nemmeno io ho detto “originale”… ma “interessante”
        leggiti bene i post altrui, prima di contestarli

        ;-)

        • Arinna

          ma sei matto Francesco ….che hai capito!!!!! Al contrario ti sto dando ragione e comunque tu hai detto che non è originale e comunque ho letto gli altri commenti prima di contestarli

          • francesco sala

            allora non siamo più litigati
            ;-)

          • Allegra Ribaudo

            e noi siamo litigati perché la pensiamo diversamente….? :-)

  • Adriano Carrozzi

    “Cherchez la fama”
    Concordo con Davide.
    In effetti molto rumore per (quasi) nulla, viene presentato come l’originalissimo frutto di una equipe di artisti, ma io noto solo una equipe di manager. Scusate la pesantezza, ovvio che non è un lavoro da buttare, ma non l’hanno inventato loro il videoclip, persino nei backstage dei matrimoni veri ci sono una marea di persone che lavorano. Dove sarebbe l’innovazione? Un po’ presuntuoso dire che qui c’è scenografia (il parco?) e teatro e cinema e quanto altro ancora, ma questo accade tutte le volte che si gira qualcosa, magari sono incapace io di leggere tra le righe…o meglio tra le righe della presentazione in verità leggo eccome, e cioè, per riempire i vuoti del contenuto ci piazziamo un po’ di nomi, allora si che si ha motivo di citare le persone che di solito restano tra i titoli di coda, il regista è un attore di romanzo criminale, lo scenografo (ha già fatto il tour di Elisa, ahhh beh allora…) il compositore ha lavorato per i Sigur Ros, e la cantante? E il pezzo? Ah si, lo ha scritto Bungaro!!! Proviamo a lanciarci come fanno tutti in questo paese con il solito motivetto, seguendo qualche conoscenza poi (o pagando) si arriva all’Auditorium e con qualche altra tappa nota prima o poi qualche disco se lo comprano. Questo non è originale, è quello che fanno in molti. puliamoci un po’ tutti la bocca prima di pronunciare la parola “artisti”, resto convinto che i consumatori di buona musica però se ne accorgono presto, più che leggere i nomi degli amici più o meno noti poi restano in attesa di qualcosa che sia veramente degno di tanta attenzione.

  • Arinna

    Bravo Adriano…ben detto, ben scritto