In che modo un capannone industriale, che sembra raccontare l’ultimo scampolo produttivo del Novecento, è in grado di intercettare la contemporaneità? Che rapporto esiste tra un ambiente teoricamente inadatto ad ospitare un’opera d’arte e l’opera d’arte stessa?
Il fascino seducente e silenzioso del poderoso complesso industriale di Sass Muss è l’occasione per indagare le modalità attraverso cui un’opera d’arte può nutrirsi e sostenersi, non tanto (e non solo) nella sua irripetibile unicità, quanto nel suo essere ricettacolo di stimoli esterni, straordinario magnete capace di attirare a sé le energie del contesto…

Dolomiti Contemporanee
“Contractions – l’opera tra implosione energetica ed espansione”
a cura di Daniele Capra
Sass Muss – Sospirolo (Belluno), Edificio Schiara
17 settembre-16 ottobre 2011

Artisti:
Bianco-Valente, Ludovico Bomben, Nemanja Cvijanović, Alessandro Dal Pont, Igor Eškinja, Nicola Genovese, Jacopo Mazzonelli, Giovanni Morbin, Michelangelo Penso, Roberto Pugliese

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