Roberto Pugliese. Equilibrium Variant, 2011
metallo, plexiglass, motori, circuiti elettronici, 80x30x30 cm

Un’opera cinetica di Roberto Pugliese, giovane sperimentatore di macchine concepite come congegni estetici per la generazione di suoni, movimenti, vibrazioni, riverberi, secondo regole e modelli mutuati dalla fisica, l’acustica, la matematica, la biologia, la robotica.
Presente in questi giorni a Senso Orario, il Festival d’Arte Contemporanea di Volteggio, curato da Valentina Tanni, l’artista è contemporaneamente protagonista della mostra Unexpected Machines alla Galleria Mario Mazzoli di Berlino. E’ qui che è stato girato questo video-documento che immortala l’opera Equilibrium Variant in azione.


Al centro del progetto un’indagine sull’effetto Larsen, o fenomeno del feedback. Attraverso l’interazione tra due dispositivi mobili dotati di bracci meccanici, su cui sono montati un microfono e un cono, il microsistema viene indotto ad andare in feedback.
Un software creato ad hoc orienta la posizione dei bracci robotici nello spazio, gestendo la distanza del microfono dal cono, al fine di evitare uno stato di saturazione del sistema stesso. Imprevedibilità e controllo, casualità e calcolo, convivono in un tentativo di orchestrazione dell’immateriale, confrontandosi con le variabili aleatorie connesse alla possibilità dell’errore, dell’incidente, della mutazione.
La ricerca spasmodica di un equilibrio tra i due dispositivi genera una dimensione acustica e visiva estremamente dinamica, mutevole, viva. Il risultato? L’effetto Larsen, solitamente percepito come una frequenza fastidiosa, diventa qui fonte di energia vitale, all’interno di una precisa dimensione estetica.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.