Un’opera audio-video di Roberto Paci Dalò ispirata dal libro Atlas of Emotion di Giuliana Bruno, pubblicato da Verso, New York, nel 2002. L’installazione si compone di una grande proiezione video in bianco e nero in formato 16:9, con un suono molto coinvolgente ottenuto grazie ai subwoofer che riproducono frequenze bassissime. Accanto ai field recordings – voci e paesaggi sonori registrati con microfoni binaurali – anche dei suoni elettronici.

Atlas si concentra sull’idea di geografia emozionale. La città si fa essenza filmica, in un viaggio interiore “vulcanico” che parte dalla superficie di un luogo quasi anonimo: un bar.
Un bar diventa allora una raccolta di suoni, una sovrapposizione di flussi acustici, un luogo domestico per un rituale quotidiano, un cratere che porta alla città stessa, alla sua griglia di riferimenti.
La città vista da Paci Dalò è una sostanza porosa, come la pelle. E ‘una mappa dei luoghi in movimento.
Con Atlante di Stream Emotion la città mostra il suo corpo filmico. Per una cartografia emozionale degli spazi vissuti e delle traiettorie esistenziali…

ATLAS OF EMOTION STREAM
video-sound installation
2009

concept, images, music Roberto Paci Dalò
editor Davide Montecchi
production manager Ambra Galassi
video and sound post-production at Giardini Pensili
organization Federica Cocorullo
co-production Fondazione SDN and PAN Palazzo delle Arti Napoli
in collaboration with Fondazione Morra, Giardini Pensili, Velvet Factory