Curata da Antonio Arévalo e Gaia Pasi, la personale di Ronald Morán inaugura i nuovi spazi della giovanissima galleria ZAK, spostatasi da Siena a Monteriggioni. Le opere, prodotte dall’artista latinoamericano durante la sua residenza toscana, restituiscono una realtà filtrata, tramutata in un’apparizione surreale. Oggetti d’uso quotidiano, divenuti candide armi improprie, svaporano in una nebbia candida e ovattata, ottenuta con pennellate monocrome che avvolgono i contorni delle cose, confondendoli con lo sfondo. In una sottile metafora dei rapporti tra società e potere, Morán racconta una realtà ambigua, in cui si evidenzia lo scarto tra quel che è e quel che appare, tra ciò che sembra immobile e ciò che, invece, può diventare irrimediabilmente qualcos’altro. Abbiamo intervistato i due curatori…

Ronald Moràn, Terrible softness
14.05/20.06.2011

riprese e montaggio Moviement HD, Siena
coordinamento: Helga Marsala
produzione: Artribune Television

www.galleriazak.com

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.