Anche un ritaglio di montaggio può riservare interessanti sorprese. Ecco cosa abbiamo scovato, in mezzo al materiale video messo insieme da Artribune Television durante la Biennale. Siamo ancora con lui, Vittorio Sgarbi, dentro al Padiglione Italia. Ed è ancora quell’intervista un po’ assurda che vi abbiamo proposto – con successo – in questi giorni. Beccatevi ora una coda niente male, l’appendice kitsch che non poteva mancare. Un fantastico parallelismo tra l’attualità indiscussa dell’arte, che è sempre contemporanea, e quella altrettanto incontestabile della…figa!
E nell’incipit, giusto per non farci mancare nulla, qualche immagine di Vittorio che prova a terminare l’allestimento (in pieno opening), intrattenendosi al telefono…

servizio di Helga Marsala
film maker: Sara Tirelli
produzione: Artribune Television

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • maria

    artribune..per favore!!! non fate quelli che si scandalizzano. almeno sgarbi fa ridere, mentre la maggior parte delle mostre fanno solo tristezza, fanno venire la depressione.
    credo di aver senitto di peggio uscire dalla bocca di curatori che magari tanti osannano!

    • helga marsala

      ma chi si scandalizza! mi pare evidente il tono ironico del testo che accompagna il video, e anche del titolo…! Poi vabbè, la mia faccia dice tutto… Certo, possiamo pure farci due risate in allegria, ma questo non fa di Sgarbi un curatore doc e del suo progetto per la Biennale un capolavoro…

      • Alfredo Aceto

        La tua faccia era accondiscendente non ho notato atteggiamenti di rottura o tentativi di fargli capire che la tua testata la pensa in modo diverso da lui, almeno in questi pochi secondi di video!

        • helga marsala

          sì, proprio accondiscendente, hai colto alla parfezione, bravo. poi mi spieghi com’è la faccia “di rottura”. (video ce ne sono due comunque, questo era solo il finale trash).

  • Gabriele

    …e comunque Helga Marsala wins!

    • .

      23.

      • helga marsala

        ?

  • francesco sala

    vi amo
    tutti

  • a. p.

    Sgarbi fa ridere, è la gente che applaude e ride divertita alle sue battute che fa piangere

    • Alfredo Aceto

      quindi lei che sostiene faccia ridere si fa al contempo piangere da solo?

      • ip

        non mi pareva un concetto difficile quello espresso da a.p.

  • cristiana

    a me diverte molto, ma veramente molto di più questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=ZDBvmFsEcJg&feature=youtu.be

    baci

    • francesca

      I due video sono imparagonabili dal momento in cui Daverio ha fatto dell’ironia il suo stile, mentre Sgarbi è semplicemnte ridicolo. La situazione catturata in questo video è surreale, chi ha occhi per vedere, rida!

  • Via lo stile è questo, “un artista se cambia” non si riconosce più …

  • ip

    ipazia dice che sgarbi non ha la più pallida idea di come fossero le parti in oggetto nell’antichità. e forse con la dovuta sensibilità neppure quelle contemporanee.

  • SAVINO MARSEGLIA (curatore indipendente)

    Già, oggi l’arte è tutta contemporanea, perfino l’istinto sessuale e la riproduzione di stupidità.

  • Pensavo che la “figa” fosse la prima , unica e vera religione monoteista ma mi sbagliavo. Guarda a quante declinazioni puo’ essere ancora ab-usata.

  • a. p.

    e poi non vorrei dire, ma Sgarbi, che si picca di essere un finissimo intellettuale, si comporta da gran maleducato, producendosi in queste similitudini da osteria in presenza di: 1. una giornalista che sta facendo il proprio lavoro; 2. una donna che non conosce; 3. una donna. non è questione di rimpiangere i gentiluomini che non ci sono più, ma sgarbi dovrebbe capire che non tutte le donne che lo intervistano sono come barbara d’urso, che gode delle sue intemperanze perché fanno share… quando un bambino dice una parolaccia, o lo si ignora o gli si spiega che non è un buon modo per attirare l’attenzione, non è che ci si mette a ridere e lo si applaude…

    • helga marsala

      hai ragionissimo. però mica ti puoi mettere a bacchettarlo, il personaggio è quello che è. una risata m’è scappata pure a me in effetti. certo l’applauso fu tristissimo.

  • Cristiana Curti

    Il consueto triste numero da circo; sarà lo stesso medesimo fra 30 anni, con qualche claque in meno (grazie al cielo…) e senz’altro meno televisioni che andranno a raccogliere le intemperanze di un vecchio bavoso con pannolone.
    Sulla questione, poi, che l’arte è tutta contemporanea (o è stata tutta contemporanea) è tutto da stabilire. Una gran balla imparaticcia da una (bella) opera “torinese” di qualche anno fa che non voleva affatto essere banalizzata.

    • Scusami Cristiana ma le due proposizioni non possono essere accomunate nell’espressione di un dubbio. L’arte non è, ovviamente, tutta contemporanea per necessitá di cose (il senso in cui usiamo l’aggettivo riferito ad “arte” è chiaramente “temporale”) e, per le stesso motivo, è certamente stata tutta contemporanea. Naturalmente il “gingle” sgarbiano (per quanto possa valer la pena analizzarlo) utilizza, invece, take aggettivo con un significato differente probabilmente del tipo “capace di trasmettere emozioni al publico di oggi”, in questo senso la sua affermazione diventa piú o meno vera ma decisamente banale. Sulla complessiva vicenda che dire? Mi chiedo, a parte lo scontato “ritorno” in commenti (motivo che ovviamente la Redazione deve considerare e che non stigmatizzo) mi chiedo, ma valeva davvero la pena pubblicare questa “coda”? A Helga, che seguo sempre con interesse, e senza che questo le debba suonare ad offesa dico: la tua risata la capisco (a volte è una reazione istintiva ad una situazione di disagio), peró mi è dispiaciuta.

  • oscar

    Cazzate!!! ..vere cazzate… se l’arte è come la figa ieri, oggi domani e sempre, allora io da ignorante che non sono altro , quando vado a una mostra e vedo… “performance”… “installazioni” una sedia da sola… una tenda e un mucchio di fotografie e quanto c’è di effimero, intangibile o “incapibile” … proprio non lo capisco e rimane nella mia mente per due ore , due giorni e poi lo dimentico , e poi non è rimasto niente … voi che usate cosi un vocabolario di esperti…. mi potete dire cosa rimane di tutto quello , …ma ne anche i vostri commenti !!! che domani già sono ammucchiati nella raccolta differenziata!!! … l’arte è fatica e lavoro e produrre qualcosa di piacevole o no, ma Tangibile,… nel tempo e nella mente … da ignorante … quelle cose mi fanno cagare e mi sento presso per il culo quando mi dicono che è arte. … La fica si è come l’arte

  • ArteCONTRoCHIPARLATROPPOEFAPOCO

    Cari amici operatori artistici vari… Ma quante parole inutili si sprecano???Quante idiozie e semplici BLA BLA BLA… dovremo sentire ancora??? COSA è L’ARTE OGGI??? SEMPLICEMENTE PARACULISMO MASSONISMO PUTTANISMO PRESAPERILCULISMO!!!! Sfido tutti gli artisti che negli ultimi anni hanno partecipato alla BIENNALE, o magari sono forti oggi a fare un semplice lavoro di tipo artistico artigianale. Un qualcosa che grandi maestri che hanno scritto la storia dell’arte Italiana, lo facevano a 14 anni, avendone appreso il mestiere da un semplice artigiano….SFIDO QUESTI MOSTRI SACRI DELL’ARTE CONTEMPORANEA A FARE UNA SEMPLICE MEDAGLIA!!!!!!! SI CARI AMICI, una sempice medaglia…Li sfido a farsi il proprio ritratto… FRONTALE….su una base di dimensione di 20 cm di diametro, altezza max del ritratto… 3 mm … cari SOMMI MAESTRI.. SE SIETE QUELLO CHE DICONO VOI SIATE… FATELO!!!POI SE AVETE IL CORAGGIO… METTETE IL VIDEO DI COME CI SIETE ARRIVATI…FATE VEDERE COME LO FATE.. E MOSTRATECI LE VOSTRE GRANDI CREAZIONI….IN FONDO.. cosa potrebbe essere per voi… una cosa cosi semplice???