L’Oriente in azione. Yasuo Sumi a Genova

ABC Arte, Genova – fino al 27 maggio 2016. In mostra nel capoluogo ligure la retrospettiva dell’artista del Gruppo Gutai, scomparso soltanto quattro mesi fa. Un nuovo rilancio per l’action painting giapponese.

Yasuo Sumi, Senza titolo, 1954
Yasuo Sumi, Senza titolo, 1954

Le opere dell’artista giapponese Yasuo Sumi (Osaka, 1925-2015) coprono con un certo dinamismo le pareti della Galleria ABC Arte, che presenta per la prima volta un’importante retrospettiva in suo onore, a cura di Flaminio Gualdoni. Scomparso lo scorso ottobre all’età di 90 anni, Sumi è stato uno dei maestri del Gruppo Gutai, alle cui mostre prese parte dalla prima, nel 1955 – l’anno dopo la fondazione ufficiale –, fino alla 21esima.
Vero e proprio action painter, defilato rispetto alle personalità preponderanti del Gutai, come Shimamoto e Yoshihara, Sumi indossava sempre, durante le sue performance, i sandali giapponesi in legno. Questi sono diventati elementi simbolici del suo fare artistico, insieme ad altri oggetti del quotidiano, come l’ombrello o il pettine, usati per creare nei suoi lavori linee di energia o movimenti frenetici, volti a infrangere anche la superficie della carta o della tela.

Linda Kaiser

Genova // fino al 27 maggio 2016
Yasuo Sumi – Nothing but the future
a cura di Flaminio Gualdoni
ABC ARTE
Via XX Settembre 11a
010 8683884
info@abc-arte.com
www.abc-arte.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51352/yasuo-sumi-nothing-but-the-future/

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Linda Kaiser
Linda Kaiser (Genova, 1963) è laureata in Storia della critica d’arte all’Università di Genova, dottore di ricerca in Storia e critica dei beni artistici e ambientali all’Università di Milano, specializzata in Storia dell’arte contemporanea alla Scuola di Specializzazione in storia dell’arte dell’Università di Siena. È critico d’arte contemporanea, giornalista, fotografa e curatore. È specialista di Fluxus, Outsider Art, Mail Art, Arte Povera, Anacronismo, museologia e cultura d’impresa. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati (tra questi, Genova, Palazzo Ducale: “Arte Povera: la prima mostra”, 2012; “Andrei Molodkin. Transformers No. M208”, 2014). Ha tenuto seminari di arte presso le Università di Genova, Siena, Milano e Kassel. Già consulente scientifica di Assolombarda, ha contribuito a fondare nel 2001 a Milano l’Associazione Museimpresa. Ha ideato e curato l’Archivio Storico Riva a Sarnico (BG). Sta costruendo l’Archivio Storico Cressi a Genova. È autrice di monografie come “L’Anacronismo e il ritorno alla pittura. L’origine è la meta” (Silvana Editoriale, 2003) e della prima Guida Touring dedicata al “Turismo industriale in Italia. Arte, scienza, industria: musei e archivi d’impresa” (TCI, 2003). Pubblica servizi e foto su Artribune dal 2012; su altri periodici e portali scrive di arte, spettacoli, musica, cultura d’impresa, nautica, food & wine. Elabora e crede in modelli propositivi che promuovano una politica culturale interdisciplinare.