Nello spazio tra le nuvole. Lisanti e Mochetti a Roma

Pio Monti Arte Contemporanea, Roma – fino al 16 aprile 2016. Un lavoro di Maurizio Mochetti e tutt’attorno le visioni di Tommaso Lisanti, artista da conoscere meglio e tenere in debita considerazione. Pare che lo stimasse molto un certo Gino De Dominicis…

Tommaso Lisanti, Universi profezie, 2000-08
Tommaso Lisanti, Universi profezie, 2000-08

Bella idea quella di far ruotare attorno a un lavoro di Maurizio Mochetti (Roma, 1940), peraltro secco e felice, l’immaginario di Tommaso Lisanti (Matera, 1956; vive a Roma), artista da conoscere meglio e tenere in debita considerazione. Il connubio funziona a meraviglia; i due, affini tematicamente, sono opposti e complementari nella sostanza (il concettualista aeronautico e il cantore degli extraterrestri, volendo semplificare). Lisanti ha sofferto la sottovalutazione/rimozione di tutto quanto provenga dagli Anni Ottanta, ma adesso, come per magia, si dimostra in grado di reggere benissimo lo scorrere del tempo, in virtù di una sua speciale grazia primordiale. Destano ammirazione, in particolare, le visioni tra il fumettistico e il bizantino di astronavi che sembrano nuvole, allestite – giustamente – quanto più in alto possibile. Si dice che Gino De Dominicis avesse un debole per lui, non stentiamo a crederlo.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 16 aprile 2016
Tommaso Lisanti / Maurizio Mochetti – Stairway to heaven
PIO MONTI
Piazza Mattei 18
06 68210744
[email protected]
www.piomonti.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52042/tommaso-lisanti-maurizio-mochetti-stairway-to-heaven/

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.