Al confine dell’opera. Sei artisti a Venezia

Galleria Massimodeluca, Venezia – fino al 16 aprile 2016. Lo spazio espositivo mestrino accoglie le riflessioni di sei artisti contemporanei sul rapporto tra opera e spettatore. In una mostra che invita a sperimentare una coinvolgente immedesimazione emotiva.

Marie Denis, Azul, 2010 - Courtesy l'artista e Galerie Alberta Pane
Marie Denis, Azul, 2010 - Courtesy l'artista e Galerie Alberta Pane

Per alcuni artisti la costruzione delle relazioni è una questione fondamentale ed è imprescindibile da implicazioni psicologiche. La materia si attiva in funzione di un’idea, diventa un’esperienza percettiva. Sono il senso del gesto dell’artista, il suo percorso e la relazione con lo spettatore che attivano l’opera. Il risultato assume valore in virtù dello stesso processo artistico. Questo è quanto suggerisce la mostra Entrare nell’opera, titolo che prende spunto da un’opera di Giovanni Anselmo. Un invito ad annullare la distanza e osservare gli aspetti affascinanti degli insetti messi in luce da Stefano Moras, oppure, con veloce intuizione, a considerare gli inusuali equilibri del mare interpretati da Graziano Folata; a parlare dell’uomo insieme a Stefano Cozzi, sull’onda di un tempo che si espande e si dilata o, ancora, ad ascoltare i racconti botanici reinventati da Marie Denis per confrontarci con un’architettura naturale.

Antonella Potente

Venezia // fino al 16 aprile 2016
Entrare nell’opera
a cura di Daniele Capra
artisti: Paola Angelini, Stefano Cozzi, Marie Denis, Dominique Figarella, Graziano Folata, Stefano Moras
MASSIMODELUCA
Via Torino 105q
041 5314424
[email protected]
www.massimodeluca.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51516/entrare-nellopera/

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Antonella Potente
Se già da piccolo sai quello che vuoi è un guaio: ho passato le ore più belle a fantasticare del niente e a guardare le figure dell'enciclopedia e mi sono ritrovata a scegliere il Liceo Artistico, perché mi piaceva disegnare e soprattutto mi piaceva l'arte: canto, ballo, teatro e pittura. La mia curiosità ha trovato soddisfazione al di fuori dell'ambiente provinciale e dopo aver studiato a Venezia, Pittura all'Accademia di Belle Arti, ho girato per l'Italia lavorando nel settore dell'interior design. Aver poi collaborato con una galleria a Treviso ha costituito un continuo stimolo, un incentivo per capire le strategie e le novità dell'affollato e variegato mondo dell'arte contemporanea. Saper raccontare questo mondo il mio obiettivo, considerandomi anche uno spettatore attivo della “parafrasi” di questa vivace società in continuo movimento che è tutta l'arte.