Senza fissa dimora. Paola Di Bello a Firenze

Galleria Frittelli Arte, Firenze – fino al 31 marzo 2016. Realizzate tra la seconda metà degli Anni Novanta e il 2001, le serie fotografiche in mostra riflettono sulla percezione della realtà marginale nello spazio urbano. Ripreso da un’angolazione inconsueta.

Paola Di Bello, Concrete Island, 1996-98
Paola Di Bello, Concrete Island, 1996-98

Paola Di Bello (Napoli, 1961) volge il suo sguardo sulla città contemporanea, per indagare le problematiche sociali che la caratterizzano. Le sue fotografie in scala 1:1 attuano una sfasatura percettiva della realtà attraverso la rotazione dell’obiettivo, mettendo in luce gli oggetti non più utili e gli esseri umani estromessi, persone senza fissa dimora riprese nel momento di maggiore vulnerabilità. L’artista, interessata a temi vicini al reportage, attua un lavoro più diretto, un gesto di “cura” nei confronti del soggetto ritratto, che diventa percezione della presenza e dell’essere, provocando un desiderio di cambiamento, piuttosto che una sensazione di malinconia. Se gli oggetti, seguendo Deleuze, quando finiscono di essere utili iniziano a vivere davvero, allora la loro è un’energia potenziale invisibile, che deve solo essere indagata. La realtà sta dentro il prossimo istante e il nostro sguardo la può trasformare.

Alessandra Frosini

Firenze// fino al 31 marzo 2016
Paola Di Bello – Homeless’ home
a cura di Raffaella Perna
FRITTELLI ARTE
Via Val di Marina 15
055 410153
[email protected]
www.frittelliarte.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51650/paola-di-bello-homeless-home/

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Alessandra Frosini
Storica dell'Arte, lavora come critico e curatrice di mostre d’arte contemporanea e scrive su riviste di settore. Fra le ultime mostre realizzate, “Salvator Rosa e la tradizione incisoria contemporanea” alla Galleria Il Bisonte di Firenze e “Nicolò Quirico. Photo Paris” alla Must Gallery di Lugano. I suoi interessi di ricerca spaziano dall'arte medievale al contemporaneo.