Uno sguardo oltre le mura di Roma. Al Macro Testaccio

Macro Testaccio, Roma – fino al 10 marzo 2016. Un progetto foto-giornalistico racconta le periferie della Capitale. Ai limiti fra arte e reportage.

Francesco Zizola, Atletico Diritti
Francesco Zizola, Atletico Diritti

Promuovere un ponte tra il centro e la periferia, con l’obiettivo di rafforzare la coesione e l’integrazione urbana: è questo lo scopo dell’iniziativa promossa dal Comune di Roma, sotto la supervisione di Francesco Zizola, vincitore del World Press Photo Award. Angelo Turetta, Stefano De Luigi, Tommaso Protti, Davide Monteleone e lo stesso Zizola hanno realizzato cinque reportage professionali per raccontare la periferia romana, usando l’arte come meccanismo di cambiamento sociale. L’esposizione diventerà un format esportabile in altre realtà del mondo con simili problematiche di integrazione sociale nelle aree periferiche. In mostra, oltre duecento fotografie, per una comédie humaine ai limiti del pop e dell’avanguardia. Un realismo puro e surreale, a tratti grottesco. Un progetto geo-antropologico dai sorprendenti risultati, in linea con i più recenti studi sul problema dell’integrazione e della diversità. Mille e cinquanta i partecipanti, dodici i vincitori che hanno raccontato la vita della Capitale, dai clochard del Verano agli abusi edilizi del Laurentino 38, dai pastori della Caffarella ai pescatori di anguille del Lungotevere. Dalla vita brulicante del quartiere Garbatella alla borgata di Primavalle negli scatti di Gerardo Filocamo.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 10 marzo 2016
Oltre le Mura di Roma
MACRO
Piazza Orazio Giustiniani 4
06 0608
[email protected]
www.museomacro.org
www.oltrelemuradiroma.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51624/oltre-le-mura-di-roma/

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.