Stanze chiuse e intimità. Alberta Zallone a Bari

Museo Nuova Era, Bari – fino al 27 febbraio 2016. Alberta Zallone punta l’obiettivo fotografico sulla propria infanzia e sulla dimora natia. Rievocando le immagini di una vita passata.

Alberta Zallone, Quelle stanze
Alberta Zallone, Quelle stanze

In Quelle stanze c’è la traccia di una presenza che ha oltrepassato gli anni, le mode, gli attimi di una famiglia. Una casa arredata in stile borghese ha ospitato nel tempo diversi affetti, personalità, e momenti intimi, fino a diventare vuota. Alberta Zallone racconta, attraverso i suoi scatti, la consapevolezza della perdita di una persona cara, sua sorella Marina, ultima inquilina della dimora natia. La fotografa barese ha raccolto per circa tre settimane, sin dal giorno della scomparsa della sorella, gli ultimi momenti di definitiva trasformazione della sua casa in pieno centro a Bari. Tramite le immagini, sono stati bloccati gli attimi di una vita che fu, manufatti senza tempo e il disordine degli oggetti, che vengono isolati dall’obbiettivo come singolari nature morte che riportano a un unico significato: la casa.

Isabella Battista

Bari // fino al 27 febbraio 2016
Alberta Zallone – Quelle stanze
MUSEO NUOVA ERA
Strada dei Gesuiti 13
080 5061158
museonuovaera@alice.it
www.museonuovaera.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51648/alberta-zallone-quelle-stanze/

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Isabella Battista
Classe 1985, Isabella Battista vive a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Dal 2011 è membro delle redazioni di Puglia In e Artsob, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e, appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista culturale che artistico.