Lucrezia Testa Iannilli e Sabina Guzzanti. Due romane in trasferta a Palermo

Galleria Francesco Pantaleone, Palermo – fino al 27 febbraio 2016. La mostra fotografica di Lucrezia Testa Iannilli racconta per immagini la forte personalità di Sabina Guzzanti, artista poliedrica impegnata ultimamente con il suo TG Porco. E con l’ultimo spettacolo, che immagina di proiettare dal futuro.

Lucrezia Testa Iannilli, Fuori Formato - Sabi Lynch
Lucrezia Testa Iannilli, Fuori Formato - Sabi Lynch

Da sempre impegnata come art director e action photographer per progetti suoi o campagne creative, Lucrezia Testa Iannilli (Roma, 1977) risuona tra i muri di Palermo con uno dei suoi racconti fotografici più esclusivi: Sabina Guzzanti, che lo stesso giorno si esibiva al Teatro Golden con lo spettacolo Come ne venimmo fuori, si mostra davanti al suo obiettivo svelando pose più naturali e intime e azioni di scena con tanto di green screen. Un’indagine lunga un anno che la galleria di Pantaleone ha voluto inserire nel suo Project Wall, estendendo l’esposizione anche presso il vicino Bisso Bistrot. La mostra fotografica dal titolo Fuori Formato è composta da due serie in bianco e nero e a colori che presentano la complessità e il rigore caratteristiche di una più ampia ricerca: basta fare un giro sul suo website per sentire i suoi diavoli e apprezzare un progetto in continuo divenire.

Donatella Giordano

Palermo // fino al 27 febbraio 2016
Lucrezia Testa Iannilli – Fuori Formato
FRANCESCO PANTALEONE
Via Vittorio Emanuele 303
091 332482

[email protected]
www.fpac.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51787/lucrezia-testa-iannilli-fuori-formato/

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Donatella Giordano
Curatore indipendente. Nata in Sicilia, vive a Roma dal 2001. Nel 2006 ha conseguito il diploma di laurea all’Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi sulla Body Art. Insegna arte in una scuola pubblica. In veste di indipendent art curator ha curato mostre a: Palazzo delle Esposizioni, Roma; Scuderie Aldobrandini, Frascati; Fondazione Romaeuropa, Roma; Farm Cultural Park, Favara, AG; MAAM Museo dell’Altro e Dell’Altrove di Metropoliz, Roma. Ha collaborato come curatrice con centoxcentoperiferia e Arion, Roma; BOCS, Catania; Parking 095, Catania. È stata assistant curator presso il Macro, Roma; Gervasuti Foundation, Venezia. Nel 2012 ha pubblicato il catalogo “Quadratonomade, opere d’arte in scatola per un museo itinerante” edito da Gangemi. Nel 2013 il progetto Quadratonomade che ha co-curato, composto da 183 opere, è stato donato al Museo Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona di Rende (CS), ora in esposizione permanente.