Astrografia dell’arte. Maxime Rossi a Napoli

Galleria Tiziana Di Caro, Napoli – fino al 27 febbraio 2016. Seconda mostra di Maxime Rossi a Napoli. Con un nuovo progetto che traccia un dialogo con la galleria e con Max Ernst.

Maxime Rossi, An untitled painting at Bob's place
Maxime Rossi, An untitled painting at Bob's place

Dopo un primo appuntamento del 2014 (Kemosabe), Maxime Rossi (Parigi, 1980) torna negli spazi della Galleria Tiziana Di Caro per dar vita al secondo capitolo espositivo (It’s a zodiac rain) su un progetto che trova nella figura di Max Ernst – e in particolare nel periodo trascorso dall’artista tedesco in Arizona (1941-1953) – il leitmotiv di un discorso che disegna e restituisce le tracce di un cammino, di un incontro, di un dialogo immaginifico tra il passato e il presente. Ripercorrendo le tappe di Ernst a Sedona, Rossi procede con il proprio itinerario estetico come un uragano che investe il mondo con le correnti dell’ironia e dell’estraniamento per generare un’atmosfera immersiva dove ogni singolo lavoro in mostra vive la propria solitaria forza evocatrice e rimanda contemporaneamente agli altri astri di una costellazione preziosa. Con una sapiente polifonia linguistica che frulla tecniche e materiali di differente estrazione o natura Maxime Rossi propone oggi un viaggio totale – meravigliosa l’installazione Real Estate Astrology (2015) – tra colori, immagini, suoni per offrire allo spettatore un nuovo seducente scorcio visivo su panorami che trasformano il reale in quello che reale non è.

Antonello Tolve

Napoli /// fino al 27 febbraio 2016
Maxime Rossi – It’s a zodiac rain
TIZIANA DI CARO
Piazzetta Nilo 7
366 4004794
[email protected]
www.tizianadicaro.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50507/maxime-rossi-its-a-zodiac-rain/

CONDIVIDI
Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).