Mappare le emozioni. Pizzi Cannella al Pastificio Cerere

Fondazione Pastificio Cerere, Roma – fino al 5 marzo 2016. L’identità di un luogo descritta da un “viaggiatore da camera”. Piero Pizzi Cannella trasforma il Pastificio Cerere in una mappa interiore.

Piero Pizzi Cannella, Interno, 2015
Piero Pizzi Cannella, Interno, 2015


Paesaggi intimi disegnati dalla traiettoria delle emozioni. Opere liminali che raccontano l’abitare. Interni che sono anche esterni e che suggeriscono micro-storie, affetti e seducenti ricordi. Così Piero Pizzi Cannella (Rocca di Papa, 1955) scolpisce la corporeità del Pastificio Cerere, quel meraviglioso esempio di archeologia industriale che negli Anni Ottanta divenne la factory dei giovani artisti della Scuola di San Lorenzo. I lavori in mostra sono come incrostazioni mnemoniche, engrammi, nel solco di itinerari che ci attraversano perché tracciati dall’immaginazione. Una sorta di archivio mnestico che dà luogo ai ricordi e identifica i ricordi come luoghi. Nell’architexture emozionale del Pastificio Cerere ricreata da Pizzi Cannella emergono le immagini di una passata, eppure viva, fucina culturale.

Francesca Mattozzi

Roma // fino al 5 marzo 2016
Piero Pizzi Cannella – Interno via degli Ausoni
a cura di Marcello Smarrelli
FONDAZIONE PASTIFICIO CERERE
Via degli Ausoni 7 
06 45422960
[email protected]
www.pastificiocerere.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50896/pizzi-cannella-interno-via-degli-ausoni/

 

CONDIVIDI
Francesca Mattozzi
Francesca Mattozzi nasce nel 1983 a Colleferro. Il suo primo approccio alle arti è la musica: fin da piccolissima, infatti, suona il pianoforte. Successivamente comincia a studiare ginnastica ritmica, vincendo molti premi e riconoscimenti. Dal 2003 al 2005 frequenta l'Accademia Nazionale di Danza di Roma perfezionandosi nello studio del classico, del contemporaneo e del teatro danza. Completa i suoi studi a New York, dove vince una borsa di studio presso l'Alvin Ailey School e a Parigi per studiare nelle scuole più prestigiose. Ha lavorato sia in tv che in teatro con coreografi di fama internazionale come Luca Tommassini, Mauro Astolfi e Martino Müller. Ha studiato Storia dell'arte contemporanea alla Sapienza di Roma e si è specializzata con lode in Arte Contemporanea presentando una tesi sperimentale sull’identità. Nel 2013 collabora come operatrice museale nella mostra "Tales&Things" curata da Martina Adami e Maura Favero. Attualmente, oltre a interessarsi costantemente alle nuove ricerche artistiche, è impegnata in due musical: "Peter Pan the never ending story", dove ricopre il ruolo di Tiger Lily, e "Cinderella", dove interpreta Young Furiosa.