Un ex albergo diventa officina culturale. A Reggio Calabria

Officine Miramare, Reggio Calabria – fino al 29 febbraio 2016. Un bando pubblico e novanta giorni di tempo offerti alle associazioni vincitrici. Per riattivare uno storico grand hotel cittadino attraverso una proposta culturale che parli con e della città. Anche tramite l’arte contemporanea.

Questa casa non è un albergo - Officine Miramare, Reggio Calabria 2016
Questa casa non è un albergo - Officine Miramare, Reggio Calabria 2016

Edificio risalente al 1927 con saloni stile Liberty e lunghi corridoi di moquette, il fascino del Grand Hotel Miramare ha il profumo d’altri tempi. L’idea del Comune è di restituire e riaprire il “non-luogo” ai reggini, mentre se ne decide il destino. Ma intanto questo non è un albergo (non più, per ora); riprendendo il titolo della mostra che ospita al suo interno, Questa casa non è un albergo, che ricalca anche un po’ il cortocircuito di senso magrittiano Ceci n’est pas une pipe. Perché la casa non sempre è il luogo ospitale e accogliente che credi. L’esposizione si concentra sul valore della memoria storica – universale, personale, inconscia – puntando la riflessione sui concetti binari e interscambiabili di “casa” e “albergo” che stanno per familiare ed estraneo, terra madre e terra straniera, tolleranza e sopruso. Declinandosi nelle opere di una trentina di artisti.

Valentina Tebala

Reggio Calabria // fino al 29 febbraio 2016
Questa casa non è un albergo
a cura di Giuseppe Capparelli
artisti: Luca Monaco, Luigi Malice, Ugo D’Ambrosi, Lapo Simeoni, Matteo Tenardi, Jolanda Spagno, Kreszenzia Gehrer, Francesco Scialò, Carmelo Midili, Plutino2, Gerald Bruneau, Cristiano Tassinari, Matteo Sanna, Angela Pellicanò, TechneLab, Matteo Sanna, Ninni Donato, Loredana Guinicelli, Zeroottouno, Giulio Telarico, Claudia Zicari, Marco Benoit Carbone, Lucio Piantino, Annalaura di Luggo, Tommaso Fiscaletti, Seba Kurtis, Nan Goldin, Giorgio Milano, Mikhal Bugalski, Mustafa Sabbagh, Domenico Salnitro.
OFFICINE MIRAMARE
Via Fata Morgana 2
335 8418162
[email protected]
www.technecontemporaryart.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50875/questa-casa-non-e-un-albergo/

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Valentina Tebala
Valentina Tebala è critica e curatrice indipendente d’arte contemporanea. Laureata in Storia dell’Arte a Bologna con una tesi di ricerca in Teorie e Pratiche della Fotografia, ha frequentato il Corso per curatori della School for Curatorial Studies di Venezia e attualmente studia presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici di Bologna. Ha ideato e collaborato all’organizzazione e la curatela di mostre, progetti artistici ed editoriali presso spazi pubblici e privati in Italia, focalizzando maggiormente il suo lavoro e la sua ricerca in Calabria, dove vive. Ha realizzato contribuiti critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte; scrive per la rivista trimestrale d’arte contemporanea Smallzine e per Artribune. Fa parte dell’associazione non profit CatArTica Care – composta da artisti, musicisti, curatori e critici d’arte –, nata in provincia di Reggio Calabria per la promozione della cultura e delle arti contemporanee in dialogo costante con il territorio d’appartenenza e oltre i suoi confini.