Sfida ai canoni tradizionali. Louis Cane a Roma

Galleria T293, Roma – fino al 30 gennaio 2016. Il maestro francese, in passato tra gli esponenti del gruppo Support/Surface, propone i suoi ultimi lavori. Indagando le modalità con cui l’arte tradizionale può essere sfidata e decostruita.

Louis Cane, Peinture abstraite traditionnelle, 2013 - Courtesy of the Artist and T293 - photo Roberto Apa
Louis Cane, Peinture abstraite traditionnelle, 2013 - Courtesy of the Artist and T293 - photo Roberto Apa

Chi apprezza gli allestimenti minimali non può perdersi la personale romana di Louis Cane (Beaulieu-sur-Mer, 1943; vive a Parigi). La sua più recente produzione – parliamo di uno degli esponenti del movimento della seconda metà degli Anni Sessanta Support/Surface – si incentra su minute sculture in bronzo e su un piccolo numero di dipinti, che sfidano tradizione e prolissità. Con la ben nota volontà di mettere in discussione le finalità e i processi artistici, Cane inserisce nei propri lavori una componente disorientante. Figure femminili sono plasmate in posizioni non ordinarie, accoppiate a contenitori di spray insetticida. Le loro forme, infantilmente ironiche, si scontrano con i canoni tradizionali, come avviene nelle tele composte da resina e rete metallica, che, decostruite, vedono la loro struttura messa a nudo.

Francesca Castiglia

Roma // fino al 30 gennaio 2016
Louis Cane – Barley Sugar
T293
Via Crescimbeni 11
06 88980475
[email protected]
www.t293.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50466/louis-cane-barley-sugar/

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Francesca Castiglia
Francesca Castiglia è nata a Roma nel 1984. Ha studiato Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma, approfondendo, in particolare, il contesto artistico statunitense della seconda metà del Novecento. Ha trascorso un periodo di studi in Francia e a New York, perfezionando la sua formazione con un Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali presso la Business School de Il Sole 24 Ore. Ha collaborato con diverse gallerie e fondazioni d’arte contemporanea capitoline (Valentina Bonomo, Nomas Foundation, Whitecubealpigneto), musei (Palazzo delle Esposizioni, Scuderie del Quirinale, Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali, Macro). Si è occupata, presso la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, di tematiche relative al Patrimonio Culturale Immateriale, collaborando inoltre con il Ministero degli Affari Esteri nell’ambito della Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea.