Josè Angelino. Alta tensione a Roma

Galleria Alessandra Bonomo, Roma – fino al 26 febbraio 2016. Tra acqua e corrente elettrica, attenzione puntata su due fenomeni: tante piccole aurore boreali e un nuovo modo di osservare la fisica.

Josè Angelino – Swing - Galleria Alessandra Bonomo, Roma 2016 - photo Simon D'Exea
Josè Angelino – Swing - Galleria Alessandra Bonomo, Roma 2016 - photo Simon D'Exea


La mostra di Josè Angelino (Ragusa, 1977) si apre con Swing, un’opera che indaga il movimento oscillatorio di una goccia d’acqua su una superficie rovente. Questo effetto, conosciuto come calefazione, avvia un’indagine sulla forma minima assunta dal liquido per ottimizzare le proprie risorse. Una serie di microambienti di vetro in totale assenza di aria, poi, mostrano l’instancabile indecisione di un flusso di elettroni che si muove da un polo all’altro, senza conduttore. L’artista li costringe, con degli ostacoli, a trovare una soluzione rapida per guadagnare il traguardo. “Nient’altro che una perversione”, avrebbe detto Nikola Tesla. Nulla da teorizzare, dunque, solo una certa ammirazione nel constatare la tendenza genuina che la fisica applica nelle sue scelte basilari e semplici. Una sorta di monito: se acqua e corrente elettrica riescono a seguire questa regola, anche l’uomo può riuscirci.

Donatella Giordano

Roma // fino al 26 febbraio 2016
Josè Angelino – Swing
ALESSANDRA BONOMO
Via del Gesù 62
06 69925858
[email protected]

www.bonomogallery.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50299/jose-angelino-swing/

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Donatella Giordano
Curatore indipendente. Nata in Sicilia, vive a Roma dal 2001. Nel 2006 ha conseguito il diploma di laurea all’Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi sulla Body Art. Insegna arte in una scuola pubblica. In veste di indipendent art curator ha curato mostre a: Palazzo delle Esposizioni, Roma; Scuderie Aldobrandini, Frascati; Fondazione Romaeuropa, Roma; Farm Cultural Park, Favara, AG; MAAM Museo dell’Altro e Dell’Altrove di Metropoliz, Roma. Ha collaborato come curatrice con centoxcentoperiferia e Arion, Roma; BOCS, Catania; Parking 095, Catania. È stata assistant curator presso il Macro, Roma; Gervasuti Foundation, Venezia. Nel 2012 ha pubblicato il catalogo “Quadratonomade, opere d’arte in scatola per un museo itinerante” edito da Gangemi. Nel 2013 il progetto Quadratonomade che ha co-curato, composto da 183 opere, è stato donato al Museo Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona di Rende (CS), ora in esposizione permanente.