Homo Ludens: il gioco di essere umani. In mostra a Roma

Magazzino d’Arte Moderna, Roma – fino al 30 gennaio 2016. Due artisti, una giapponese e l’altro calabrese, si ritrovano sotto il cappello di Huizinga. E del suo homo ludens.

Arina Endo, Municipio su miraggio
Arina Endo, Municipio su miraggio

Homo Ludens è la definizione dello storico olandese Huizinga alla quale si ispira l’omonimo progetto dell’artista Arina Endo, (Hyogo, 1983) e di Gianluca Malgeri (Reggio Calabria, 1974). Il gioco, come monito a decrescere, è il tema centrale della mostra, composta prevalentemente da installazioni realizzate in rame. Malgeri reinterpreta l’immagine della nostra cultura in termini di suggestione spuria, mentre Endo ricerca una geometria della natura che crea una ludica e piacevole illusione ottica. Due sguardi prospettici impregnati della propria cultura d’origine ma vicini al punto da convergere in un’unica convinzione: essere umani significa costruire la giostra che rende liberi.

Michela Scoccia

Roma // fino al 30 gennaio 2016
Arina Endo & Gianluca Malgeri – Homo Ludens
MAM – MAGAZZINO D’ARTE MODERNA
Via dei Prefetti 17
06 6875951
[email protected]
www.magazzinoartemoderna.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49705/arina-endo-gianluca-malgeri-homo-ludens/

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Michela Scoccia
Michela Scoccia è nata a Roma nel 1989. Ha studiato Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università Roma Tre. Nel 2010 ha vinto la partecipazione a un progetto universitario che le ha permesso di prendere parte a una simulazione diplomatica presso l’Headquarter delle Nazioni Unite a New York. Ha una particolare predilezione per lingue e letterature straniere e ama viaggiare. La sua passione più grande è il giornalismo e i temi di maggiore interesse sono la politica estera, l’arte, lo spettacolo e la moda. Ha già collaborato con alcune testate online di cultura e spettacolo occupandosi, in particolare, di teatro, cinema e mostre.
  • gL

    Credo che questa interpretazione del mio lavoro non rifletta neanche un minimo le mie intenzioni, invito Michela a rivedere la mostra con più attenzione, se ne avrà il tempo.

    Mi dispiace
    Gianluca Malgeri