Influenze e confluenze. I coniugi Albers al Mudec di Milano

MUDEC, Milano – fino al 21 febbraio 2016. La ricerca di un equilibrio estetico va forse di pari passo con la ricerca di un equilibrio superiore. Tra le prospettive ora illusorie, ora reali dei coniugi Albers, il museo milanese omaggia i due artisti e se stesso.

Josef Albers, Variant-Adobe. Familiar Front, 1948 - Josef and Anni Albers Foundation
Josef Albers, Variant-Adobe. Familiar Front, 1948 - Josef and Anni Albers Foundation

Due coniugi incontratisi a Weimar in piena sperimentazione Bauhaus e costretti a lasciare la Germania ai tempi del nazismo, nel 1933 emigrano verso gli Stati Uniti. Da allora ai viaggi in Sudamerica, la cui produzione artigianale aveva già avuto modo di affascinarli, non trascorse che poco tempo. I due coniugi sono Anni (Berlino, 1899 – Orange, 1994) e Josef Albers (Bottrop, 1888 – New Haven, 1976): disegnatrice di tessuti, tessitrice e scrittrice, lei; designer, insegnante e pittore, lui. Gli ambienti del Mudec che ospitano le loro opere, affiancandole a sculture e reperti precolombiani, sono il naturale prolungamento dell’esposizione permanente del museo, visitabili col medesimo biglietto. Altrettanto naturale è indovinare la congenialità tra il rigore Bauhaus e i decori dei tessuti andini, disciplinati quanto armonici.
Una bellissima confluenza. Tra due anime, tra due culture, tra colori dispensati in geometrie che si uniscono in un abbraccio perfetto.

Lucia Grassiccia

Milano // fino al 21 febbraio 2016
A Beautiful Confluence: Anni e Josef Albers e l’America Latina
Catalogo 24 Ore Cultura
MUDEC
Via Tortona 56
02 54917
[email protected]
www.mudec.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49056/a-beautiful-confluence-anni-e-josef-albers-e-lamerica-latina/

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Lucia Grassiccia
Lucia Grassiccia è nata a Modica (RG) nel 1986. Dopo una formazione tecnico-linguistica ha studiato presso l’Accademia di belle arti di Catania, dove ha contribuito a fondare e dirigere un webzine sperimentale (www.hzine.it) gestito da un gruppo di allievi dell’accademia. Per hzine ha svolto principalmente attività di giornalista, titolista, editing. Dal 2008 scrive saltuariamente per il quotidiano web locale Nuovascicli Ondaiblea, soprattutto recensioni su libri e mostre. Nel 2010 inizia la collaborazione con Exibart che a breve si sospende e prosegue con la redazione di Artribune. Cura saltuariamente i testi critici per alcune associazioni e gallerie (vedi The White Gallery, Milano). Nel 2013 pubblica il romanzo ebook Elevator (Prospero Editore) e inizia a collaborare occasionalmente con la rivista Look Lateral. Nello stesso anno completa gli studi in arteterapia clinica presso la scuola Lyceum Vitt3. Attualmente vive a Milano.