Made in Taipei. Marta Roberti in mostra a Bari

Galleria Doppelgänger, Bari – fino al 30 gennaio 2016. “Il fondo sale alla superficie (senza cessare di essere fondo)”. È il titolo della personale di Marta Roberti, frutto di una residenza d’artista a Taipei. Con una nota “barese” nella citazione degli exultet conservati nel locale Museo Diocesano.

Marta Roberti – Il fondo sale alla superficie (senza cessare di essere fondo) – veduta della mostra presso la Galleria Doppelgaenger, Bari 2015
Marta Roberti – Il fondo sale alla superficie (senza cessare di essere fondo) – veduta della mostra presso la Galleria Doppelgaenger, Bari 2015

Nel corso del suo lungo tragitto, Marta Roberti (Brescia, 1977; vive a Roma) ha sperimentato – è il caso di dirlo – una lunga residenza nel parco naturale di Yangminshan, a Taipei. L’installazione che ne viene fuori, qualche mese più tardi, è proprio una foresta. Creata stendendo teli di una lieve carta grafite che ricorda le leggerezze e le eleganze dell’Oriente e lasciando trasparire quanto l’artista si è fatta permeare dall’elemento non solo naturale, ma anche culturale del luogo. Su di esse, in una bicromia di bianco/grigio, magenta/grigio, l’intrico fitomorfico si ripete, quasi in radiografia, o come nel campionario di un botanico, rimesso in riga, accompagnato da annotazioni o messaggi lanciati discretamente dall’artista qua e là, che richiamano gli exultet conservati nel Museo Diocesano di Bari. Gli fanno da contraltare i lightbox dove i vari livelli di lavoro, anche cromatici, si incontrano e si incrociano, sovrapponendosi e restituendo alla natura la componente lussureggiante, seducente. La superficie – scrive Eugenio Vendemiale – “è il territorio di questo fenomeno paradossale, di continua decrittazione e ricostruzione […]; coincide con il piano dello sguardo e dell’interpretazione, inciso da profondi e delicati solchi, oltre i quali si apre il fondo sacro dell’inconoscibile”.

Santa Nastro

Bari // fino al 30 gennaio 2016
Marta Roberti
Il fondo sale alla superficie (senza cessare di essere fondo)
DOPPELGÄNGER
Via Verrone 8
392 8203006
[email protected]
www.doppelgaenger.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49653/marta-roberti-il-fondo-sale-alla-superficie/

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.