Nuove generazioni d’arte. Al Macro di Roma

Museo Macro, Roma – fino al 31 gennaio 2016. ART Situacions è una mostra itinerante, nata da un’iniziativa spagnola. Obiettivo: promuovere l’arte contemporanea emergente in un dialogo fra artisti di Spagna e Italia.

Teresa Solar, Serie Llano múltiple, 2012
Teresa Solar, Serie Llano múltiple, 2012

DIALOGO ITALO-SPAGNOLO
ART Situacions II, dopo una prima tappa presso il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce di Genova, approda al Macro di Roma: un’esposizione itinerante che analizza di volta in volta la scena artistica che la ospita, mettendola in connessione con la realtà espressiva spagnola in un dialogo stimolante e variegato.
Un florilegio di artisti, selezionati da un comitato di esperti, rappresentanti l’odierna generazione artistica dei due Paesi che, con le loro differenti concezioni, sfumature e forme, riflettono l’epoca attuale e i suoi valori.
L’interessante progetto mette al primo posto la cultura quale strumento fondamentale in grado di innescare un cambiamento. Proprio pensando alle difficoltà che spesso incontrano i giovani artisti nel tentativo, a volte vano, di emergere nell’oceano dell’espressione contemporanea, ART Situacions promuove e diffonde, a un ampio pubblico, la ricerca sulle poetiche e i linguaggi del tempo che stiamo vivendo.

Gabriele De Santis, That’s how’s gon’ be, young, wild and free. Not gonna slow down. Up to the max, until we crush, we’re not gonna stop now, 2014
Gabriele De Santis, That’s how’s gon’ be, young, wild and free. Not gonna slow down. Up to the max, until we crush, we’re not gonna stop now, 2014

TAPPARELLE ED EMOTICON
Singolari pratiche artistiche site tra il pittorico, l’installazione e la fotografia, che si fondono in traduzioni plastiche in grado di sovvertire le regole. Sotto le abili mani di Miren Doiz, incredibilmente, una tapparella offre un insolito scorcio cromatico e le buste di plastica, abilmente ripiegate, divengono soffici sinfonie variopinte.
Simboli e iconografie tratte dalla comunicazione digitale per Gabriele De Santis; hashtag ed emoticon scolpiti nel marmo, colonne in gesso montate su ruote di skateboard, cristallizzazione di fiumi di parole condensate in un simbolo.
Fotogrammi che generano lo stupore che nasce dal quotidiano, dall’esplorazione tra un luogo e l’essere umano; attimi resi tangibili grazie al linguaggio cinematografico utilizzato da Anna Franceschini nelle sue opere, un abile gioco di parallelismi tra realtà e illusione, tra effettività e manipolazione. Allo spettatore si chiede solo di partecipare al gioco di visioni accettandone le regole.

Rubén Guerrero, S.T. (a(bc))), 2015
Rubén Guerrero, S.T. (a(bc))), 2015

L’ARTE E LA PERFETTIBILITÀ
E ancora colori densi, vibranti, brillanti che nascondono le tele donandogli corposità, conferendo materialità che confondono lo spettatore; elaborazione temporale che si manifesta in modo tangibile allo spettatore nelle creazioni di Rubén Guerrero, un invito all’esplorazione delle infinite possibilità offerte dall’arte.
Frammenti di vita condensati nelle opere di Anna Talens, artista che continua attivamente ad affinare la propria abilità perfezionandola in ogni sua opera, per spingersi sempre più fino a suscitare emozioni sensoriali. L’arte povera viene raffinata e rielaborata; materiali attraenti come piume d’uccello, foglie d’oro, tessuti, fogli di carta, acquistano nuove identità, immagini ambigue che raccontano concetti esistenziali.
Tesori da custodire, nutrire, allevare, specchio della realtà odierna e di quel tentativo di preservare la cultura ponendola tra i beni primari, in grado di generare un cambiamento che abbia al proprio centro il soggetto umano.

Ilenia Maria Melis

Roma // fino al 31 gennaio 2016
ART Situacions II
MACRO
Via Nizza 138
www.museomacro.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49491/art-situacions-ii/

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Ilenia Maria Melis
Ilenia Maria Melis nasce a Roma nel 1980. È laureata in Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico presso l’Università degli Studi Roma Tre con la tesi sperimentale “Terracotta architettonica con Dioniso e pantera alla Galleria Borghese”. Da sempre amante dello studio, predilige il settore archeologico, affascinata probabilmente dagli splendori antichi della Capitale. Sostenitrice della cultura, spazia dalla passione per l’arte, a quella per l’enogastronomia, dalla danza alla lettura; ama visitare i musei e imparare sempre cose nuove. Amante delle auto d’epoca, è consigliere di uno dei più importanti club di auto d’epoca e di interesse storico di Roma, la Scuderia Campidoglio. Attualmente collabora come blogger per Museando@Roma e come giornalista con la testata Lungotevere.net. Ama scrivere e descrivere la cultura con trasporto e sentimento cercando di affascinare il lettore grazie a una spiccata sensibilità. Desidera intraprendere la carriera giornalistica. Non dimentica di volgere lo sguardo anche verso il prossimo; infatti, è molto attiva nel volontariato con bambini e giovani.