Tra padre e figlia. Ryan Gander a Torino

Quartz Studio, Torino – fino al 9 gennaio 2016. Padre e figlia, Ryan Gander e la primogenita May Olive, di cinque anni, insieme in una mostra. Da un taccuino, dai giochi del pomeriggio, dallo scambio tra i due nasce “Jolly Grown Up”.

Ryan Gander & Olive May Gander – Jolly Grown Up - veduta della mostra presso Quartz Studio, Torino 2015
Ryan Gander & Olive May Gander – Jolly Grown Up - veduta della mostra presso Quartz Studio, Torino 2015

L’origine è un regalo che Ryan Gander (Chester, 1976) fa a sua figlia di cinque anni: una Moleskine, che la piccola riempie di forme, sezioni, pieghe, in maniera, geometrica, ordinata e sicuramente, giustamente naïf.  Il babbo li accorpa, li compone insieme come puzzle e ne fa dei “quadri”, dai quali emerge un ordine, una simmetria, un metodo. Il percorso, sotto il titolo di Jolly Grown Up, continua con un’installazione di scatole colorate che chiarisce meglio il rapporto padre-figlia. Sormontate una volta da un box in plexiglas contenente un “prontuario” di colori e arnesi da artista, l’altra da un cumulo di pupazzi play-mobile, raccontano i punti in comune, i termini del dialogo intimo tra i due. Completa il percorso lo specchio, firmato inequivocabilmente con i colori, con i gesti, con le impronte. È il segno della loro “collaborazione”, dei pomeriggi trascorsi insieme, della scoperta reciproca, della genitorialità per Ryan, della vita per Olive May.

Santa Nastro

Torino // fino al 9 gennaio 2016
Ryan Gander & Olive May Gander – Jolly Grown Up
QUARTZ STUDIO
Via Giulia di Barolo 18d
338 4290085
[email protected]
www.quartzstudio.net

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49095/ryan-gander-jolly-grown-up/

CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.