Giorgio Griffa a Genova. Per esonerare il mondo

ABC Arte, Genova – fino al 15 gennaio 2016. Tele degli anni “giusti”, su cotone o juta. E poi piccole carte e un’opera messa in vetrina. Ancora una bella mostra celebra l’opera di Giorgio Griffa.

Giorgio Griffa, Obliquo, 1971, acrilico su cotone, 148x190 cm
Giorgio Griffa, Obliquo, 1971, acrilico su cotone, 148x190 cm

Più di venti lavori di Giorgio Griffa (Torino, 1936 – qui trovate una sua recente intervista), notevoli per qualità, dimensioni e periodo storico (dal 1973 al 1979) sono appesi alle pareti della galleria ABC Arte, giustamente senza supporto. Incorniciate a parte ci sono tre piccole carte del 1969. Le tele, in cotone o juta, mettono in risalto gli elementi primari e minimali della pittura che hanno fatto grande questa tendenza internazionale dell’arte, denominata Pittura Analitica o Pittura Pittura. E proprio a Genova, dove in quel periodo – fine Anni Sessanta – viene formalizzata l’Arte Povera, esposero i maggiori protagonisti internazionali. Dello stesso Griffa si ricorda la personale a La Bertesca nel 1974. La mostra attuale, curata da Ivan Quaroni, è corredata dal primo catalogo della collana ABC-Arte. In una vetrina al piano terra, un’opera è costantemente visibile dal flusso di gente che frequenta il Mercato Orientale, quello stesso mondo che Griffa “esonera” in un’ineffabile sintesi di segni e colori, linee e superfici.

Linda Kaiser

Genova // fino al 15 gennaio 2016
Giorgio Griffa – Esonerare il mondo
ABC ARTE
Via XX Settembre 11a
010 8683884
[email protected]
www.abc-arte.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48475/giorgio-griffa-esonerare-il-mondo/

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Linda Kaiser
Linda Kaiser (Genova, 1963) è laureata in Storia della critica d’arte all’Università di Genova, dottore di ricerca in Storia e critica dei beni artistici e ambientali all’Università di Milano, specializzata in Storia dell’arte contemporanea alla Scuola di Specializzazione in storia dell’arte dell’Università di Siena. È critico d’arte contemporanea, giornalista, fotografa e curatore. È specialista di Fluxus, Outsider Art, Mail Art, Arte Povera, Anacronismo, museologia e cultura d’impresa. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati (tra questi, Genova, Palazzo Ducale: “Arte Povera: la prima mostra”, 2012; “Andrei Molodkin. Transformers No. M208”, 2014). Ha tenuto seminari di arte presso le Università di Genova, Siena, Milano e Kassel. Già consulente scientifica di Assolombarda, ha contribuito a fondare nel 2001 a Milano l’Associazione Museimpresa. Ha ideato e curato l’Archivio Storico Riva a Sarnico (BG). Sta costruendo l’Archivio Storico Cressi a Genova. È autrice di monografie come “L’Anacronismo e il ritorno alla pittura. L’origine è la meta” (Silvana Editoriale, 2003) e della prima Guida Touring dedicata al “Turismo industriale in Italia. Arte, scienza, industria: musei e archivi d’impresa” (TCI, 2003). Pubblica servizi e foto su Artribune dal 2012; su altri periodici e portali scrive di arte, spettacoli, musica, cultura d’impresa, nautica, food & wine. Elabora e crede in modelli propositivi che promuovano una politica culturale interdisciplinare.