Bergamo. Spazi industriali (ri)vissuti da Cool e Balducci

Area Tesmec, Curno – fino al 15 novembre 2015. Ultimo progetto della realtà bergamasca che porta gli artisti dentro gli spazi dimenticati dal 2012. Nel caso di Cool e Balducci, la perfetta concordanza tra intenzione artistica e curatoriale rende l’operazione davvero significativa.

Area Tesmec, palazzina uffici - Marie Cool & Fabio Balducci, contemporary locus 9 – veduta - photo Mario Albergati
Area Tesmec, palazzina uffici - Marie Cool & Fabio Balducci, contemporary locus 9 – veduta - photo Mario Albergati

Ai piedi di una splendida area collinare, il Parco dei Colli di Bergamo, un’ex area industriale diventa teatro delle micro azioni di Marie Cool (Valenciennes, 1961) e Fabio Balducci (Ostra, 1964). Per il nono appuntamento di Contemporary Locus, il duo franco-italiano è entrato negli spazi di lavoro, abbandonati da tempo, riattivandoli secondo gli orari che scandivano le giornate degli impiegati. Un lavoro sottile, proprio come il corpo della Cool, che allo stesso tempo si attesta come forte presenza scenica durante lo svolgimento di gesti semplici e controllati che seguono ritmi ordinati e geometrici. Gli spazi dell’area Tesmec tornano a parlare la lingua della produzione, anche se quest’ultima ha perso il suo valore funzionale a favore di una percezione rallentata e contemplativa. Il riverbero della luce filtrata dai brise-soleil che si riflette sullo specchio d’acqua ricreato su di una scrivania è la metafora perfetta della levità di una poetica nella quale si annida una grande energia potenziale.

Claudio Musso

Curno // fino al 15 novembre 2015
Contemporary Locus 9 – Marie Cool & Fabio Balducci
a cura di Paola Tognon
AREA TESMEC
Via Trento 26

info@contemporarylocus.it
www.contemporarylocus.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/47629/contemporary-locus-9/

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Claudio Musso
Critico d'arte e curatore indipendente. La sua attività curatoriale e di ricerca pone particolare attenzione al rapporto tra arte visiva, linguaggio e comunicazione, all'arte urbana e alle nuove tecnologie nel panorama artistico. Attualmente è Dottorando presso il Dipartimento delle Arti Visive dell'Università di Bologna, dove ha precedentemente conseguito la laurea specialistica in Storia dell'Arte. Collabora con il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna per la ricerca scientifica e per l'organizzazione di conferenze e incontri. Dal 2004 al 2011 è stato collaboratore di Exibart.com e Exibart.onpaper, dove dal 2008 dirigeva la rubrica visualia. Scrive per Artribune e Digicult. Di recente ha curato la sezione Urban Art Media Drifts del LPM - Live Performers Meeting (Roma - Minsk). Nel 2010 è stato invitato come lecturer alla AVANCA | CINEMA International Conference Cinema– Art, Technology, Communication (Avanca, Portogallo) e alla VIII MAGIS – International Film Studies Spring School (Gorizia, Italia).