I racconti di Tobias Zielony

Galleria Lia Rumma, Milano – fino al 19 dicembre 2015. Quarta personale dell’artista tedesco Tobias Zielony, selezionato da Florian Ebner per il Padiglione Germania alla Biennale di Venezia di quest’anno. Attraverso un approccio critico, documenta situazioni della società contemporanea. Ogni piano della galleria racconta una storia, diventando palcoscenico dei fallimenti della società.

Tobias Zienoly, Laser fromThe Street Rome series, 2014, Courtesy the artist and Galleria Lia Rumma
Tobias Zienoly, Laser fromThe Street Rome series, 2014, Courtesy the artist and Galleria Lia Rumma

Per la sua quarta personale alla Galleria Lia Rumma, Tobias Zielony (Wuppertal, 1973) immortala esseri umani, andando oltre la loro sofferenza. Big Sexyland (2008) è una proiezione di ottanta diapositive di ragazzi della Berlino Est nei pressi di un cinema porno; Manitoba (2009-11) registra le vite delle gang delle First Nations (i popoli autoctoni dell’odierno Canada); Jenny Jenny (2013) è composto da un video (Der Brief) e diciotto fotografie di prostitute berlinesi; mentre The Street (Rome) (2013-14) è un progetto video che ritrae giovani provenienti dal Bangladesh. Sono ritratti di persone ai margini della società, analisi del singolo nel suo contesto quotidiano, catturate nella loro essenza. L’artista – selezionato da Florian Ebner per il Padiglione tedesco alla Biennale supera la fotografia documentaria degli Anni Ottanta: queste non sono vittime lontane da noi osservatori, ma ci concernono profondamente.

Giorgia Quadri

Milano // fino al 19 dicembre 2015
Tobias Zielony – Tell me something about you
LIA RUMMA
Via Stilicone 19
02 29000101
[email protected]
www.liarumma.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48911/tobias-zielony-tell-me-something-about-you/

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Giorgia Quadri
Giorgia Quadri (Varese, 1991), cresciuta inizialmente tra pianure piacentine, terre di coppa, agricoltori arricchititi e piantagioni di pomodori. In seguito trapiantata negli Stati Uniti dove ha frequentato la primary school, la first, second and third grade, ha avuto una sorella, un cane, una casa con giardino che però aveva le persiane azzurre incollate al muro. A nove anni torna a Luino, concludendo l’infanzia e facendosi travolgere dall’adolescenza. Sceglie di iscriversi all’Università di Pisa, dove si laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione con una tesi di ricerca sulla Videoteca Giaccari di Varese. Ritorna dunque nelle Prealpi per catalogare, archiviare e organizzare le manifestazioni celebrative dalla suddetta. Il tirocinio si trasforma in una collaborazione che continua tuttora comportando allestimenti vari (Genova, Ginevra). Attualmente è iscritta al biennio specialistico in Visual Cultures e Pratiche Curatoriali presso l’Accademia di Brera di Milano.