Fabrizio Parachini. Percepire a due dimensioni

Theca Gallery, Milano – fino al 21 novembre 2015. Fabrizio Parachini è in mostra nella galleria meneghina. Con tre serie di opere pittoriche che lavorano su un elemento cardine: il colore.

Fabrizio Parachini, Trittico N01.07, 2007 – courtesy Theca Gallery, Milano
Fabrizio Parachini, Trittico N01.07, 2007 – courtesy Theca Gallery, Milano

Arte ed esperienza percettiva, complementarietà e opposizione, appartenenza ed esistenza: una relazione inscindibile tra il proprio corpo e mondo percepito accompagna il visitatore durante il percorso della mostra in un’attenta analisi sulla nozione di pittura e spazio. Diverse tipologie di opere, iscrivibili a tre diversi momenti temporali, testimoniano una continua ricerca sul tema della stratificazione percettiva dello spazio in tensione tra la dimensione verticale e orizzontale. Giallo, nero, ocra, blu: sono alcune delle sequenze cromatiche utilizzate da Fabrizio Parachini (Novara, 1968) sulle tavolette di MDF, stratificate fino a ottenere il colore saturo: “Voglio conoscere tutto dei colori, la loro storia, i loro effetti, la loro essenza, voglio costruire un’idea di spazio in cui gli osservatori possano immergersi”, afferma l’artista. Colori e forme geometriche diventano così elementi di un codice espressivo preacquisito, ma al contempo in continuo cambiamento, in grado di originare risultati plastici e percezioni mutevoli.

Annaida Mari

Milano // fino al 21 novembre 2015
Fabrizio Parachini – Il Volume a due dimensioni
a cura di Stefano Roberto Mazzatorta
THECA GALLERY
Via Tadino 22
334 2849730
[email protected]
www.theca-art.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48276/fabrizio-parachini-il-volume-a-due-dimensioni/

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Annaida Mari
Nata in un paesino della Murgia, Spinazzola, ha sempre sentito l’esigenza di allontanarsi dal suo borgo per conoscere differenti realtà. Decide così di frequentare l’Università di Parma, culla della lirica italiana, iscrivendosi alla facoltà di Beni Culturali e laureandosi con una tesi Magistrale sulla Psicologia della Gestalt e la Pittura. Sperando di capirci qualcosa sul mondo dell’economia e dell’arte come investimento, ha deciso di frequentare il Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni culturali presso la Business School de Il Sole 24 Ore a Milano e di approfondire la formazione professionale a Londra, lavorando in una fondazione d’arte. Attualmente, vincitrice di un progetto con l’Unione Europea, lavora per la valorizzazione culturale del territorio, interessandosi della pianificazione di nuovi progetti museali e del management dei beni archeologici. La scrittura si inserisce nella sua vita in primis come passione e poi come lavoro diventando, con gli anni, sempre più uno strumento per far assaporare ai lettori il gusto del bello.