Bologna. Joachim Schmid e la fotografia, da P420

Galleria P420, Bologna – fino al 19 dicembre 2015. Dopo oltre trent’ anni di viaggi, Joachim Schmid raccoglie tutte le fotografie. Scattate da lui o ritrovate. E lo fa all’interno di un affascinante “diario fotografico” dal titolo “Souvenirs”.

Joachim Schmid, Viaggio in Italia, 2015
Joachim Schmid, Viaggio in Italia, 2015

Souvenirs di Joachim Schmid (Balingen, 1955) è un viaggio nel viaggio, una ricerca sul potere emozionale ed evocativo dell’immagine, sui meccanismi che si celano dietro le modalità di fruizione della realtà. Il medium fotografico cattura gli attimi ripercorrendo esperienze di vita, attraverso un vero e proprio studio di rigore quasi scientifico che fa leva sulle tempistiche, sulle sfumature dei filtri e sull’empirismo dell’atto del guardare. Si tratta di una serie di autoscatti, di raccolte d’immagini altrui trovate per caso, di fotografie sgranate, di ritratti frammentati e ricostruiti, di cartoline di paesaggi, di libri-diari dove a fare lo storytelling è il linguaggio visivo. La negazione totale della perfezione iconica lascia spazio all’autenticità delle circostanze, a una relazione esclusiva con la fotografia, a una passione consumata portata alle estreme conseguenze: “Nessuna fotografia finché tutte quelle esistenti non siano state utilizzate”, scrive Schmid. Esplorare gli spazi attraverso le immagini diventa un intrigante espediente per raccontare la vita attraverso un doppio obiettivo: la duplice prospettiva di chi osserva le città attraverso l’emozione altrui e la propria, per raccontare e raccontarsi, per ”riciclare” emozioni e ricrearle.

Lavinia Morisco

Bologna // fino al 19 dicembre 2015
Joachim Schmid – Souvenirs
P420
Piazza dei Martiri 5/2
051 4847957
[email protected]
www.p420.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/47376/joachim-schmid-souvenirs/

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Lavinia Morisco
L’arte ha sempre accompagnato la mia vita dalla prima adolescenza, dalla passione per la danza in primis, per la musica e per le res artis. Questo ha influito sul mio interesse per il teatro e per lo spettacolo dal vivo, al quale sono stata molto avvicinata anche da mio padre appassionato di teatro, musica e scrittura. Laureata in Discipline dello Spettacolo dal Vivo al Dams di Bologna, oggi mi occupo di arte come curatrice e di musica e spettacolo in veste di critica, presso riviste del settore. Passione e professionalità si fondono nel momento della creazione e fruizione dell’evento artistico-culturale e di spettacolo. Per questo motivo, cerco sempre di essere aggiornata sulle offerte artistiche sul territorio. In seguito alla scelta di approfondire le tematiche del Management dello Spettacolo, sto incrementando la mia formazione in un master specialistico nella città di Firenze. Nel tempo libero mi piace scoprire nuovi artisti e band, leggere drammaturgie, guardare film a metà via tra noir e thriller psicologico, alla David Lynch.