Veline e spiaggia. Stefano Serusi alla Dimora Artica

Dimora Artica, Milano – fino al 26 settembre 2015. Ricomincia la stagione espositiva dello spazio non profit meneghino. Con la riflessione di Stefano Serusi, fra installazioni e collage.

Stefano Serusi. Flower arrangement 06, 2013
Stefano Serusi. Flower arrangement 06, 2013

La personale di Stefano Serusi (Alghero, 1980; vive a Milano), vera e propria narrazione dedicata a Come funziona l’estate, come recita il titolo. Collage e oggetti, tra cui una bottiglia, un orologio da polso, un sasso sospeso – che richiama l’uovo della Pala Montefeltro di Piero della Francesca a Brera – e le leve nautiche che hanno suggerito il titolo: il percorso nel piccolo spazio non profit si dipana fra tracce e simbologie, suggestioni e metafore che indicano diversi ambiti. Dalla consapevolezza del proprio corpo dopo il letargo invernale alle relazioni con gli spazi aperti di una spiaggia, alla sospensione del rapporto tra spazio-tempo e pensiero.
Quest’ultimo aspetto è rilevato dalla presenza in mostra di un piccolo tavolo da scrittura, concepito da raggi asimmetrici, mentre al piano superiore una vecchia foto degli Anni Trenta scovata da un antiquario apre una sezione dedicata al collage, tra scatti vintage e veline colorate, in cui è ancora una volta il corpo al centro di una meditazione dilatata, avviata con la collaborazione tra l’artista e la poetessa Lorena Carboni, autrice di La mia sola casa, edito in tempi recenti da AM&D, per cui Serusi ha concepito le immagini di commento ai testi.

Lorenzo Madaro

Milano // fino al 26 settembre 2015
Stefano Serusi – Come funziona l’estate
DIMORA ARTICA
Via Boiardo 11
380 5245917
[email protected]
www.dimoraartica.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/47769/stefano-serusi-come-funziona-lestate/

CONDIVIDI
Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è critico d’arte e curatore. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2010 è critico d’arte dell’edizione pugliese di Repubblica. Scrive anche per “La Repubblica”, “La Repubblica - Roma”, Alfabeta2 e altre riviste di settore. Tra le mostre recenti curate, Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (con A. Lacarpia, Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità. Per Artribune cura la rubrica Futuro remoto.