Sulle tracce del corpo. Rowena Harris a Roma

The Gallery Apart, Roma – fino al 30 settembre 2015. Prima personale italiana per l’artista inglese Rowena Harris, che indaga con sensibilità contemporanea la dimensione corporale dello stare al mondo.

Rowena Harris – Being both on and within, as I said - veduta della mostra presso The Gallery Apart, Roma 2015 - photo Giorgio Benni
Rowena Harris – Being both on and within, as I said - veduta della mostra presso The Gallery Apart, Roma 2015 - photo Giorgio Benni

Non si direbbe, per via del tenore cartesiano delle sue risultanze formali, ma il lavoro di Rowena Harris (Norfolk, 1985; vive a Londra) nasce dall’ossessione per il corpo, e come indagine sulla corporeità si sviluppa e sostanzia. Tale è il contrappunto che lo anima e lo rende interessante. La personale in corso da The Gallery Apart, in parte immersiva e in parte no, oltre a dispositivi di carnalizzazione dello spettatore, si compone di lavori frontali di matrice processuale e di opere oggettuali aventi carattere di reperti. Spicca un’installazione in cui un cuscino gonfiabile – di quelli per viaggi aerei – ha carattere ambivalente di oggetto dozzinale inservibile e di prezioso cimelio muto. Poi: timpani auricolari come fossili, calchi di organi interni, cornici sospese che danno vita a illusioni di specchi e varchi. Picchi qualitativi e passaggi meno incisivi di una prova nel complesso discreta.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 30 settembre 2015
Rowena Harris – Being both on and within, as I said

THE GALLERY APART
Via Francesco Negri 43
06 68809863
[email protected]
www.thegalleryapart.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/46134/rowena-harris-being-both-on-and-within-as-i-said/

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.