Otherness. Giovani curatori e giovani artisti alla Fabbrica del Vapore

Fabbrica del Vapore, Milano – fino al 29 luglio 2015. Una mostra nata all’interno del corso di Visual Cultures e pratiche curatoriali dell’Accademia di Brera. Per mettere in pratica quello che troppo spesso rimane solo un esercizio teorico fine a se stesso. Undici curatori per dodici artisti. E un risultato decisamente interessante.

Otherness. Identità IN-definizione - Fabbrica del Vapore, Milano 2015
Otherness. Identità IN-definizione - Fabbrica del Vapore, Milano 2015

UNA MOSTRA COLLETTIVA
La mostra Otherness nasce in seno al corso di Visual Cultures e pratiche curatoriali dell’Accademia di Brera. Da questo percorso formativo è nata l’idea di un’esposizione curata interamente dagli studenti, mettendo a tutti gli effetti in pratica ciò che troppo spesso è solo un esercizio teorico, se non retorico.
Nasce così il gruppo Out 44, formato da undici giovani curatori, con lo scopo di mettere in pratica le idee, le intuizioni, le conoscenze acquisite durante il corso di studi. La mostra viene pensata e progettata in toto da Giulia Bassoli, Miriam Calabrese, Giorgio Cellini, Camilla Garelli, Gianluca Gramolazzi, Chiara Peru, Elisabetta Rastelli, Giulia Ronchi, Marta Ruffatto, Martina Sacchi e Stefano Spairani Righi.

Otherness. Identità IN-definizione - Fabbrica del Vapore, Milano 2015
Otherness. Identità IN-definizione – Fabbrica del Vapore, Milano 2015

LAVORARE SULL’ALTERITÀ
Una partecipazione curatoriale numerosa, sicuramente complicata, che avrebbe potuto far naufragare l’esperimento e che invece si è rivelato un proficuo laboratorio di condivisione d’idee, dove la non sedimentazione di pratiche curatoriali e la freschezza dell’approccio in ragazzi così giovani ha permesso uno sviluppo creativo ed estremamente efficace.
Il rischio di rifugiarsi in una banale mostra tematica è stato rifuggito con grande capacità, concentrandosi sull’alterità e modellando la mostra in un discorso teorico profondo sia per gli artisti che per gli stessi curatori.
La scelta delle opere in mostra rispecchia l’idea di fondo del progetto grazie all’interazione di artisti come Dario Maglionico (da tenere d’occhio), Patrizia Emma Scialpi, Africa Ruiz, Enrico Boccioletti, Alessandro di Pietro, Francesco Lampredi, Valerio Rocco Orlando, Patrick Tabarelli, Federico Tosi, Marco Trinca Colonel e Patrick Tuttofuoco.

Otherness. Identità IN-definizione - Fabbrica del Vapore, Milano 2015
Otherness. Identità IN-definizione – Fabbrica del Vapore, Milano 2015

LE PECCHE NELL’ALLESTIMENTO
Durante il periodo della mostra si susseguiranno ogni settimana delle performance elaborate, pensate e create da artisti insieme con il team di curatori in un vero e proprio laboratorio interdisciplinare.
L’allestimento, va detto, si perde un po’ negli spazi forse troppo abbondanti messi a disposizione dalla Fabbrica del Vapore: un vizio di forma non di certo tutto a carico dei giovani curatori. La speranza è duplice. Da un parte rimane l’interesse e la speranza che Out 44 si cimenti ancora in mostra e protragga il suo lavoro, dall’altra l’augurio che l’Accademia di Brera continui a dare la possibilità a giovani curatori di cimentarsi ancora nella pratica reale di creare e ideare un mostra.

Dario Moalli

Milano // fino al 29 luglio 2015
Otherness. Identità IN-definizione
a cura di Giulia Bassoli, Miriam Calabrese, Giorgio Cellini, Camilla Garelli, Gianluca Gramolazzi, Chiara Peru, Elisabetta Rastelli, Giulia Ronchi, Marta Ruffatto, Martina Sacchi e Stefano Spairani Righi
FABBRICA DEL VAPORE
Via Procaccini 4
02 88464132
[email protected]
www.fabbricadelvapore.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/46564/otherness-identita-in-definizione/

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Dario Moalli
Dario Moalli (Vigevano 1991) studia Storia e critica dell’arte all’università di Milano, nel 2013 si è laureato in Scienze dei Beni culturali, e da qualche anno vive stabilmente a Milano, dove vaga in libertà. Condivide l’interesse per l’arte con quello della musica, recentemente ha collaborato con deerwaves.com e con mescalina.it.