Indagine sulla trasformazione della materia. Saul Melman da Anna Marra

Galleria AnnaMarraContemporanea, Roma – fino al 31 luglio 2015. Quarto appuntamento con Focus On, ciclo di mostre dedicato alle nuove ricerche dell’arte contemporanea. In scena c’è lo statunitense Saul Melman e le trasformazioni di materie e materiali.

Saul Melman, Best of Possible Worlds - photo Simon d'Exéa
Saul Melman, Best of Possible Worlds - photo Simon d'Exéa

Saul Melman (Baltimora, 1968), artista visivo statunitense, espone a Roma quattro serie di lavori di recente realizzazione. Il punto centrale di queste opere, fotografie, lavori su carta o sculture è un’indagine sulla materia e i materiali, colti qui in un momento preciso del loro processo fisico: la trasformazione.
How You Hold Something Inside Matters mostra mattoni leggeri che Malman ha ricavato dal materiale di scarto della lavorazione delle pelli. È l’artista stesso a dar loro forma, ma non è certo un puro atto di creazione, così come non si può parlare solo di semplice “riciclo” o decontestualizzazione. Le nuove forme che l’artista produce, come le carte della serie Anthropocene, presentano le reazioni della natura all’incontro di elementi diversi. In quest’ultima serie una carta speciale (prodotta con le foglie di acabà) reagisce a contatto con il ghiaccio a causa delle loro diverse temperature. Nelle crepe che si sono prodotte, l’artista ha colato del colore nero, simbolo di questi divenimenti.

Calogero Pirrera

Roma // fino al 31 luglio 2015
Saul Melman – Divenimenti
a cura di Serena Trizzino
Catalogo Gangemi
ANNAMARRA
Via Sant’Angelo in Pescheria 32
06 97612389
[email protected]
www.annamarracontemporanea.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/45616/saul-melman-divenimenti/

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Calogero Pirrera
Calogero Pirrera (1979) è uno storico dell’arte specializzato in arte moderna e contemporanea, videoarte, didattica museale e progettazione culturale. Vive attualmente a Roma. Ha collaborato con la cattedra di Istituzioni di Storia dell’Arte della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, con alcune gallerie come Il Ponte Contemporanea e LipanjePuntin, oltre che con Festarte – Festival Internazionale di VideoArte, che lo vede impegnato nella mappatura globale dei festival di videoarte con la rubrica “International Contest”. Ha all’attivo alcune pubblicazioni che indagano l’arte antica come quella contemporanea. Tra le mostre curate si ricorda "Il Duomo di Milano dalla Lombardia all’Europa", ospitata presso il Duomo meneghino nel 2005 e il relativo catalogo. Ha scritto e scrive per EosArte, TribeArt e Artribune.