Pino Pipoli. Oggetti del contendere a Marsèlleria

Marsèlleria, Milano – fino al 5 giugno 2015. I tre piani dello spazio espositivo si trasformano in studio, disimpegno, laboratorio e memorandum per gli oggetti. Pino Pipoli abita la mostra, vivendo tra pesci-gatto, ferri chirurgici, vecchi passaporti, videoinstallazioni e molti, soli ricordi.

Pino Pipoli - Mostro - veduta della mostra presso Marsèlleria, Milano 2015 - photo Alvaro Caleca - Courtesy the Artist
Pino Pipoli - Mostro - veduta della mostra presso Marsèlleria, Milano 2015 - photo Alvaro Caleca - Courtesy the Artist

Pino Pipoli (Bari, 1962; vive a Milano) dispone, dopo diverse collaborazioni e progetti speciali con Marsèll, la sua prima personale per Marsèlleria. Oltre trent’anni di attività, ricordi, oggetti transazionali, video, fotografie, installazioni, interventi a parete e semplici cimeli costellano in continua progressione ogni metro quadrato, ogni superficie possibile degli spazi di via Paullo. Pipoli, che vive da settimane nello spazio espositivo, si aggira fra cornici, piante, teche, utensili e vecchie mappe, avendo cura che all’occhio del visitatore non sfugga il nulla, prestandosi come guida per qualsiasi, eventuale aneddoto. Solo al termine della durata del percorso è finalmente possibile comprendere come sia cresciuto quell’organismo ipertrofico nel quale si è trasformata Mostro che, tra catacresi e figure di pensiero, dissemina il vuoto di prove severe, ricostruzioni di un possibile Unheimlich.

Ginevra Bria

Milano // fino al 5 giugno 2015
Pino Pipoli – Mostro
MARSÈLLERIA
Via Paullo 12a
02 76394920
[email protected]
www.marselleria.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/44904/pino-pipoli-mostro/

 

CONDIVIDI
Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.