Omaggio a Lucio Fontana, con inedito. Alla Fondazione Marconi

Fondazione Giorgio Marconi, Milano – fino al 31 ottobre 2015. In occasione di Expo, la Fondazione Marconi e la Fondazione Fontana omaggiano Lucio Fontana con un’ampia mostra personale, in cui viene allestita per la prima volta in Europa l’opera “Concetto spaziale. Trinità”. In un allestimento elaborato dallo stesso artista in alcuni disegni, anch’essi presenti in mostra.

Lucio Fontana, Progetto per ambientazione Trinità, 1966
Lucio Fontana, Progetto per ambientazione Trinità, 1966

LA TRINITÀ DI LUCIO FONTANA
Un prezioso omaggio a Lucio Fontana (Rosario, 1899 – Varese, 1968) è quello che hanno realizzato la Fondazione Marconi e la Fondazione Fontana in occasione di Expo. Prezioso perché in mostra è presente, per la prima volta in Europa, l’opera Concetto spaziale. Trinità nell’allestimento che l’artista stesso elaborò in alcuni disegni del 1966, presenti anch’essi in mostra.
L’opera, composta da tre grandi elementi due metri per due, disseminati da una teoria di buchi, segni di una gestualità elementare, rappresenta una riflessione laica, personale e profonda sull’assoluto. Le tele, appese a filo con il soffitto, si stagliano in uno spazio di oltre diciassette metri, reso fluttuante e quasi instabile da lunghi teli di plastica blu incollati nella stessa parete del trittico, in un contrasto che sottolinea la dimensione di purezza e spazialità assoluta dell’opera.

Lucio Fontana, Concetto Spaziale. Trinità, 1966
Lucio Fontana, Concetto Spaziale. Trinità, 1966

IL PERCORSO DELLA MOSTRA
Un nucleo di opere che vanno dal 1951 al 1968 completano la mostra, tratteggiando ampiamente la parabola artistica e sperimentale di Lucio Fontana. A partire dalla prima sala, dove, nelle pareti di un bianco quasi accecante, si stagliano una selezioni di grandi “teatrini”, per poi proseguire in una specie di corridoio dove una serie di concetti spaziali si susseguono senza soluzione di continuità e dove si trova, nella parete di fondo, una fotografia a grandezza naturale di Fontana davanti a una propria opera, un “teatrino” che stona un po’ in una esposizione così limpida, nel suo essere inevitabilmente kitsch.
La mostra passa per un piccolo ambiente dove sono esposte due sculture in metallo laccato Concetto spaziale datate 1967, nello stesso ambiente si trova un’ampia biblioteca con tutte le pubblicazioni riguardanti Lucio Fontana, dal Manifesto Blanco fino al catalogo generale delle sue opere. Alla fine si trova la sala che ospita Concetto Spaziale. Trinità, che sembra quasi un site specific pensato per gli spazi della Fondazioni Marconi, così estremamente neutri,  asettici, da essere, al contrario, quasi ingombrati.
Dopo la mostra al Museo del Novecento in compagnia di Yves Klein, Milano torna a omaggiare Lucio Fontana con un’interessante personale che occupa interamente il primo piano dell’appena rinnovata Fondazione Marconi.

Dario Moalli

Milano // fino al 31 ottobre 2015
Omaggio a Lucio Fontana
Fondazione Marconi
Via Tadino 15
02 29 41 92 32
[email protected]
www.fondazionemarconi.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/44094/omaggio-a-lucio-fontana/

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Dario Moalli
Dario Moalli (Vigevano 1991) studia Storia e critica dell’arte all’università di Milano, nel 2013 si è laureato in Scienze dei Beni culturali, e da qualche anno vive stabilmente a Milano, dove vaga in libertà. Condivide l’interesse per l’arte con quello della musica, recentemente ha collaborato con deerwaves.com e con mescalina.it.