Daniel González. Super realtà e paillettes

Galleria Valentina Bonomo, Roma – fino al 18 settembre 2015. Oggetti quotidiani ricoperti di paillettes, luccicanti, coloratissimi, saturi. È la “super realtà” di Daniel González, che dalla performance a Santo Spirito in Sassia arriva in galleria.

Daniel González, Kleenex Flowerpot Civil Obedience, 2012-15
Daniel González, Kleenex Flowerpot Civil Obedience, 2012-15

La Super Reality, la “super-realtà” di Daniel González (Buenos Aires, 1963; vive a Berlino e New York) è fatta di oggetti quotidiani ricoperti di paillettes, luccicanti, coloratissimi, saturi (qui le immagini della performance romana del 14 maggio): è una realtà che nello spazio e nel tempo di queste opere dismette ogni aspetto squallido e crudo, per presentarsi in veste squillante e inattesa. L’aspetto interessante e affascinante è proprio che – in qualche punto intermedio o finale di questo procedimento – l’oggetto-bene di consumo-packaging tende a rivelare qualità nascoste del suo originale. I messaggi sovrapposti e subliminali, proprio perché sovraesposti e sovraimpressi (Enjoy Before Dishonor, Civil Obedience, PorcoMondoLadro), si innestano nella nostra percezione più efficacemente che se fossero inseriti in un contesto tradizionale ed “educato” di arte civile, politica, impegnata. La confezione di Kleenex, la mazzetta di banconote in alto sulla nostra testa, la cassa da cui fuoriesce un’allegra e ossessiva canzone pop sudamericana, le tendine e soprattutto le piante che appassiscono nei vasi impossibili ci dicono qualcosa di importante e misterioso, qualcosa che esorbita finalmente dal rumore bianco.

Christian Caliandro

Roma // fino al 18 settembre 2015
Daniel González – Super Reality
VALENTINA BONOMO
Via del Portico d’Ottavia 13
06 6832766
[email protected]
www.galleriabonomo.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/44836/daniel-gonzalez-super-reality/

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Christian Caliandro
Christian Caliandro (1979), storico dell’arte contemporanea, studioso di storia culturale ed esperto di politiche culturali, insegna storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia. È membro del comitato scientifico di Symbola Fondazione per le Qualità italiane. Ha pubblicato “La trasformazione delle immagini. L’inizio del postmoderno tra arte, cinema e teoria, 1977-’83” (Mondadori Electa 2008), “Italia Reloaded. Ripartire con la cultura” (Il Mulino 2011, con Pier Luigi Sacco) e “Italia Revolution. Rinascere con la cultura” (Bompiani 2013). Cura su “Artribune” le rubriche inpratica e cinema; collabora inoltre regolarmente con “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “minimaetmoralia”, “che-Fare”. Ha curato mostre personali e collettive, tra cui: “The Idea of Realism // L’idea del realismo” (2013, con Carl D’Alvia), “Concrete Ghost // Fantasma concreto” (2014), entrambe parte del progetto “Cinque Mostre” presso l’American Academy in Rome; “Amalassunta Collaudi. Dieci artisti e Licini” presso la Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” di Ascoli Piceno (2014); “Sironi-Burri: un dialogo italiano (1940-1958)” presso lo spazio CUBO (Centro Unipol Bologna, 2015); “RIFTS_Abate, Angelini, Veres” (Artcore, Bari 2015); “Opera Viva Barriera di Milano” (Torino 2016); “La prima notte di quiete” (i7-ArtVerona, 2016).