Il paradiso perduto di Andrea Fiorino

Circoloquadro, Milano – fino al 12 giugno 2015. Andrea Fiorino crea con il suo Lost Paradise una storia quasi mitologica. Dove il linguaggio pittorico supporta con forza i soggetti dipinti, in una sintesi coerente e riuscita.

Andrea Fiorino, Dietro la collina, 2015
Andrea Fiorino, Dietro la collina, 2015

Circoloquadro è dove viene raccolta testimonianza del Lost Paradise raccontata e dipinta dal giovanissimo Andrea Fiorino. L’artista recupera modelli pittorici inesausti che vanno dalle civiltà precolombiane all’arte africana per finire con l’Espressionismo tedesco e il Fauvismo per creare arazzi dipinti dove il peso della pittura deforma i cartoni che fanno da supporto. La simbiosi che si crea tra il linguaggio utilizzato da Fiorino, fatto di una pittura antiprospettica, stilizzata e naïve e i soggetti trattati, figure misteriose di un mondo arcaico e mitico, creano una sintesi quasi magica ed estremamente coerente. Ogni dipinto contiene una stratificazione complessa che è anche una stratificazione di significati, il gesto pittorico supporta i soggetti trattati e viceversa. Oltre a disegnare quasi una storia mitologica, Lost Paradise traccia anche la figura di un giovane artista sicuramente di grande interesse.

Dario Moalli

Milano // fino al 12 giugno 2015
Andrea Fiorino – Lost Paradise
a cura di Elisa Fusi
CIRCOLOQUADRO
Via Thaon di Revel 21
02 6884442
[email protected]
www.circoloquadro.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/45044/andrea-fiorino-lost-paradise/

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Dario Moalli
Dario Moalli (Vigevano 1991) studia Storia e critica dell’arte all’università di Milano, nel 2013 si è laureato in Scienze dei Beni culturali, e da qualche anno vive stabilmente a Milano, dove vaga in libertà. Condivide l’interesse per l’arte con quello della musica, recentemente ha collaborato con deerwaves.com e con mescalina.it.