Cinquant’anni di Studio Marconi. Mezzo secolo d’arte contemporanea

La Fondazione Marconi celebre i cinquant’anni della nascita dello Studio Marconi. In mostra, ogni opera d’arte esposta scandisce il tempo e il lavoro di Giorgio Marconi. Nella Milano dagli Anni Sessanta, e in quella dei decenni successivi.

Enrico Baj, Personnage fort troublé par la situation politique, 1964
Enrico Baj, Personnage fort troublé par la situation politique, 1964

In occasione dei cinquant’anni passati dalla nascita dello Studio Marconi, la Fondazione, nata in seguito e con lo stesso padre, celebra il lavoro di Giorgio Marconi con una mostra che ne scandisce il tempo e il lavoro.
Giorgio Marconi era uno studente di medicina intenzionato a dedicarsi alla psicologia quando comincia ad avvicinarsi mondo dell’arte grazie al padre Egisto, che aveva un atelier di cornici molto rinomato e frequentato da artisti come Mario Sironi e Massimo Campigli e che aveva restaurato numerose cornici di Brera dopo gli spostamenti dovuti alla Seconda guerra mondiale (una lunga intervista con Giorgio Marconi la trovate qui). A causa di alcuni problemi di salute del padre, Giorgio Marconi prende in mano l’atelier, che sempre più spesso viene frequentato da giovani artisti come Emilio Tadini, Lucio Fontana, Mario Schifano: così nasce l’idea di aprire nella stessa palazzina una galleria, ma che non voleva essere qualcosa di convenzionale e per questo venne chiamato Studio Marconi.

Giulio Paolini, Venere e Marte, 1963
Giulio Paolini, Venere e Marte, 1963

Grazie anche all’aiuto di Mario Sironi, la galleria viene inaugurata l’11 settembre del 1965 con una mostra di quattro artisti, oggi notissimi: Lucio del Pezzo, Valerio Adami, Mario Schifano ed Emilio Tadini. La galleria da quel momento ha testimoniato con grande efficacia il divenire della contemporaneità artistica a Milano come poche gallerie sono riuscite a fare: la prova sta semplicemente nel constatare la grande longevità dello Studio Marconi, che nel 2004 ha dato vita all’attuale Fondazione, inaugurata con la mostra Autobiografia di una galleria. Lo Studio Marconi 1965/1992 e con il relativo libro-catalogo.
La mostra attualmente ospitata nell’appena rinnovata sede di via Tadino non può che essere un distillato di una storia di lunga e articolata, che ha visto lo Studio Marconi come uno dei punti di riferimento dell’arte contemporanea a Milano, nell’assenza lunga e ancora prolungata di un museo d’arte contemporanea nel capoluogo lombardo. In mostra sono presenti ventidue artisti, a partire dai milanesi Enrico Baj, Gianni Colombo e Emilio Tadini per passare a Valerio Adami, Lucio del Pezzo, Bruno di Bello, Lucio Fontana, Emilio Isgrò, Giulio Paolini, Gianfranco Pardi, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Aldo Spolli, Giuseppe Uncini, Franco Vaccari per finire con i numerosi artisti stranieri come Sonia Delaunay, Antonio Dias, Richard Hamilton, Hsiao Chin, Man Ray, Louise Nevelson, Willian T. Wiley.

Lucio Fontana, Concetto Spaziale New York n. 14, 1962
Lucio Fontana, Concetto Spaziale New York n. 14, 1962

Oggi la Fondazione prosegue il lavoro di divulgazione e promozione dell’arte contemporanea con numerose iniziative e attraverso attività museali, pubblicazioni, mostre in sede e all’estero, manifestazione e convegni allo scopo di far conoscere, soprattutto ai più giovani e a chi non ne avuto il modo in passato, il clima artistico e culturale di un’intera generazione, di un’epoca compresa tra gli Anni Settanta e i Novanta. Inoltre la Fondazione Marconi si occupa della valorizzazione di alcuni importanti fondi e collezioni d’artisti del Novecento come Man Ray, Sonia Delaunay, Louise Nevelson, Lucio Fontana, Gianni Colombo, Mimmo Rotella, Giuseppe Uncini, solo per citarne alcuni.
Nel difficile compito di rendere omaggio con una mostra a una galleria storica come lo Studio Marconi, questa volta gli artisti sono un mezzo e non il fine: il mezzo per celebrare un’attività di ricerca puntuale e incredibilmente proficua che ha visto succedersi una serie di mostre di artisti ormai entrati a far parte stabilmente della storia dell’arte del Novecento. E non c’è forse soddisfazione più grande di aver contribuito a fare in modo che questo avvenisse.

Dario Moalli

Milano // fino al 31 ottobre 2015
1965-2015. 50 anni dallo Studio Marconi
FONDAZIONE MARCONI
Via Tadino 15
02 29419232
info@fondazionemarconi.org
www.fondazionemarconi.org

MORE INFO
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/45039/1965-2015-50-anni-dallo-studio-marconi/

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Dario Moalli
Dario Moalli (Vigevano 1991) studia Storia e critica dell’arte all’università di Milano, nel 2013 si è laureato in Scienze dei Beni culturali, e da qualche anno vive stabilmente a Milano, dove vaga in libertà. Condivide l’interesse per l’arte con quello della musica, recentemente ha collaborato con deerwaves.com e con mescalina.it.