Vanni Cuoghi: dietro le quinte di un giorno qualunque

Galleria Area B, Milano – fino al 23 luglio 2015. Vanni Cuoghi mette in scena piccoli interni privati sotto l’assedio di potenze surreali. Teatri della mente in tre – o quattro? – dimensioni.

Vanni Cuoghi, Monolocale 18 (La lettera), 2014
Vanni Cuoghi, Monolocale 18 (La lettera), 2014

Ci sono odori e rumori capaci di esplodere il tessuto razionale di una giornata qualsiasi, innescando sensazioni così intense da sembrare aliene. Muovendo dal ricordo degli anni passati in ridotti monolocali da studente – spesso condivisi con suoni e aromi misteriosi provenienti dagli appartamenti altrui – Vanni Cuoghi (Genova, 1966; vive a Milano) crea piccole scenografie tridimensionali squarciate da elementi sinistri e pervasivi, simboli travolgenti di percezioni amplificate. Solo alcuni, tra gli inquilini, ne avvertono il disagio straniante: addossati contro il muro di scantinati pieni d’ingranaggi, o apertamente in lotta contro il proprio alter ego oscuro, sono evidentemente più sensibili ai meccanismi sotterranei dell’inconscio. I Monolocali sembrano infatti piccoli teatri della mente, in cui alle tre dimensioni dello spazio cosciente se ne aggiunge, implacabile, una quarta: la dimensione metafisica dell’interiorità, annidata sotto il pavimento dell’io come una tana di volpe.

Chiara Gheller

Milano // fino al 23 luglio 2015
Vanni Cuoghi – Monolocali: tutte le mattine del mondo
a cura di Ivan Quaroni
GALLERIA AREA B
Via Marco D’Oggiono 10
02 89059535
[email protected]
www.areab.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/43186/vanni-cuoghi-monolocali-tutte-le-mattine-del-mondo/

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Chiara Gheller
Laureata in Lettere all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si è specializzata in Critica d’Arte con una tesi volta a interpretare il manufatto artistico come luogo di pacificazione estetico-filosofica tra l’uomo, la psiche e l’oggetto. Oggi lavora come consulente nei settori dell’arte, della moda e del design, collaborando con musei, gallerie, case editrici e curatori italiani e internazionali. Dal 2015 è membro della giuria del concorso di scrittura poetica “Giacomo Ascoli”, riservato ai bambini delle scuole primarie, promosso dall’omonima Fondazione a sostegno della ricerca scientifica per lo studio e la cura dei linfomi in campo pediatrico.