Un filo rosso per Francesco Zavattari

Fondazione Giuseppe Lazzareschi, Porcari – fino al 17 maggio 2015. Una personale poliedrica per un artista (e designer) poliedrico. Francesco Zavattari, classe 1983, allestisce una personale nella fondazione lucchese. Fra sculture con fili colorati e disegni infantili.

Francesco Zavattari – Poliedro - veduta della mostra presso la Fondazione Giuseppe Lazzareschi, Porcari 2015
Francesco Zavattari – Poliedro - veduta della mostra presso la Fondazione Giuseppe Lazzareschi, Porcari 2015

Poliedro, il titolo della personale di Francesco Zavattari (Lucca, 1983), ben riassume la sua personalità di artista e designer, appunto, poliedrico. La mostra è esposta nel Palazzo di Vetro: il seminterrato è occupato da una scultura poliedrica da cui si diramano fili colorati collegati a nuove tele dell’artista, e da una proiezione video di sue live performance; al primo piano sono esposte vere e proprie serie di tele, come quella che compone Universo instabile e quella di Ambidexter – L’evoluzione dello spazio/tempo: qui è possibile ripercorrere la parabola creativa di Zavattari, il cui tratto distintivo emerge nell’apparente semplicità comunicativa di tele costellate da personaggi e disegni quasi infantili, che si perdono nella complessità del mondo che a tratti appare come una ragnatela o un labirinto in cui è impossibile non rimanere intrappolati o perdersi.

Gianmarco Caselli

Porcari // fino al 17 maggio 2015
Francesco Zavattari – Poliedro
a cura di Roberto Giorgetti
FONDAZIONE LAZZARESCHI
0583 298163
[email protected]
www.fondazionelazzareschi.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/44036/francesco-zavattari-poliedro/

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Gianmarco Caselli
Gianmarco Caselli da fine 2008 si è affermato come compositore: le sue musiche sono state eseguite in Festival e contesti di prestigio in Italia e all'estero come alla Carnegie Hall di New York, al Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, a Berlino, Kiel, Città del Messico, Uruguay, Argentina, California, Istituti Italiani di Cultura di Amsterdam, Copenaghen, Amburgo, Londra. Alcune sue composizioni si sono affermate in concorsi internazionali e gli è stata commissionata la composizione di musiche da parte di esecutori, ensamble, o per video e eventi utilizzando sia l’elettronica che gli strumenti tradizionali. Collabora da anni con il Centro studi Giacomo Puccini di Lucca. Come giornalista critico musicale, critico d'arte e teatrale, realizza interviste e recensioni.