Dieci anni di “Soltanto un quadro al Massimo”

Villa Massimo, Roma – fino al 29 maggio 2015. Giunge al termine un progetto curatoriale tra i più meritori di questi anni. In una mostra vengono esposti disegni donati da molti degli artisti coinvolti e presentata una pubblicazione riepilogativa della decennale rassegna.

Soltanto un quadro al Massimo - la pubblicazione - photo Alberto Novelli
Soltanto un quadro al Massimo - la pubblicazione - photo Alberto Novelli

C’è tempo fino a fine mese per sfogliare direttamente all’Accademia Tedesca la splendida pubblicazione realizzata in occasione dei dieci anni di Soltanto un quadro al Massimo, progetto espositivo cult nel quale sono stati posti a confronto ogni volta un artista tedesco e uno italiano. E che artisti! Stiamo parlando di molti dei maggiori nomi del panorama contemporaneo internazionale. Attorno al libro è stata costruita una mostra con esposti disegni donati all’Accademia da diversi artisti coinvolti, e pieghevoli che testimoniano del rigore con cui ogni appuntamento è stato confezionato, oltre che ideato. Protagonista di questa avventura è Ludovico Pratesi, artefice del progetto e attento orchestratore dei diversi incroci, spesso incredibilmente azzeccati. Nel libro un suo testo e uno del direttore dell’Accademia Joachim Blüher, anch’egli protagonista di questa lunga e appassionata cavalcata, tra le iniziative curatoriali più meritorie degli ultimi anni.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 29 maggio 2015
Soltanto un quadro al Massimo – La pubblicazione, le edizioni
a cura di Ludovico Pratesi e Joachim Blüher
VILLA MASSIMO – ACCADEMIA TEDESCA

Largo di Villa Massimo 1-2
06 4425931
[email protected]
www.villamassimo.de

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/44241/soltanto-un-quadro-al-massimo-la-pubblicazione-le-edizioni/

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.