Giuseppe Penone approda da Gagosian. A Roma

Gagosian Gallery, Roma – fino al 6 giugno 2015. Per la prima volta a Roma l’imponente scultura “Spazio di Luce”, lunga circa venti metri, già esposta a Londra, Parigi e Firenze. Esposti anche quattro acquarelli realizzati tra il 1969 e il 2009.

Giuseppe Penone, Spazio di luce, 2008 - photo Matteo D'Eletto, M3 Studio - courtesy of Gagosian Gallery
Giuseppe Penone, Spazio di luce, 2008 - photo Matteo D'Eletto, M3 Studio - courtesy of Gagosian Gallery

In quest’epoca ipertecnologica il lavoro di Giuseppe Penone (Garessio, 1947) può apparire come un miraggio lontano, il simulacro nostalgico di qualcosa che fu. Invece si tratta di una pura riflessione su come l’arte possa risvegliare il nostro senso di connessione con la natura. L’albero in bronzo è diviso in otto sezioni ed è rivestito d’oro al suo interno. La tecnica della fusione a cera persa ha permesso alla corteccia replicata di un larice di conservare le impronte digitali dell’artista e dei tecnici che lo hanno aiutato a modellarla, impronte che rappresentano la nostra memoria. L’interno aureo splende come la luce che dà vita alla natura, illumina l’assenza dell’albero che prima c’era. Guardare attraverso il lungo involucro potrebbe essere, se perso, un modo per riprendere il dialogo con il mondo organico che abitiamo. Rispetto agli allestimenti precedenti, nella sala ovale della galleria romana, Spazio di Luce accentua proprio la sua organicità e svela una nuova ascendenza di una materia che è prima di tutto il segno del divenire della natura. Così i rami che sorreggono le sezioni del lungo tronco lievemente conico sembrano le zampe di un insetto o di un quadrupede.

Calogero Pirrera

Roma // fino al 6 giugno 2015
Giuseppe Penone – Spazio di Luce
GAGOSIAN GALLERY
Via Francesco Crispi 16
06 42086498
roma@gagosian.com
www.gagosian.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/44528/giuseppe-penone-spazio-di-luce/

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Calogero Pirrera
Calogero Pirrera (1979) è uno storico dell’arte specializzato in arte moderna e contemporanea, videoarte, didattica museale e progettazione culturale. Vive attualmente a Roma. Ha collaborato con la cattedra di Istituzioni di Storia dell’Arte della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, con alcune gallerie come Il Ponte Contemporanea e LipanjePuntin, oltre che con Festarte – Festival Internazionale di VideoArte, che lo vede impegnato nella mappatura globale dei festival di videoarte con la rubrica “International Contest”. Ha all’attivo alcune pubblicazioni che indagano l’arte antica come quella contemporanea. Tra le mostre curate si ricorda "Il Duomo di Milano dalla Lombardia all’Europa", ospitata presso il Duomo meneghino nel 2005 e il relativo catalogo. Ha scritto e scrive per EosArte, TribeArt e Artribune.