Canada sci-fi. Ryan Heshka a Milano

Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano – fino al 16 maggio 2015. Illustrazioni dal fascino suadente, tempere pastello e uno stile che si rifà alla Comic Art e ai B-movie degli Anni Cinquanta. Ryan Heshka esplora cliché, miti e stereotipi di un Canada da cartolina. Popolato da creature fantastiche e femme fatale.

Ryan Heshka, Today in Manitoba, Canada, 2015
Ryan Heshka, Today in Manitoba, Canada, 2015

Sapevate che la locuzione “I’m sorry” è una delle più abusate nella terra dei Grandi Laghi? E che le mogli dei giocatori di hockey, durante i play-off, possono ritrovarsi tragicamente sole? E se vi dicessero che il caribù blu ha due teste e quattro corna? A metà strada fra l’ironia sferzante e il sogno infranto, il canadese Ryan Heshka (Manitoba, 1970; vive a Vancouver), uno dei più affascinanti (e richiesti) illustratori contemporanei – ha collaborato, tra le altre, con testate del calibro di New York Times, Playboy e Vanity Fair –, racconta una nazione e le sue più chiacchierate esteriorità, solo sussurrando un immaginario parallelo, nutrito delle più intime suggestioni. Dalla sensualità di un fiore gigante alla modella di ghiaccio, passando per uomini di latta, orecchie mozzate che ascoltano e sanguinano (ricordando il Blue Velvet di David Lynch), bandite in autoreggenti e supereroine sotto psicofarmaci. C’è di tutto nel Canada di Heshka, e tutto è plasmato su ricordi d’infanzia, ammiccamenti al mondo delle comic novel, contaminazioni sci-fi e rimandi cinematografici (Ray Harryhausen, Jack Arnold, Tim Burton).

Barbara Bolelli

Milano // fino al 16 maggio 2015
Ryan Heshka – Romance of Canada
a cura di Ivan Quaroni
ANTONIO COLOMBO
Via Solferino 44
02 29060171
[email protected]
www.colomboarte.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/43312/ryan-heshka-romance-of-canada/

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Barbara Bolelli
Barbara Bolelli nasce a Vizzolo Predabissi, in provincia di Milano, il primo settembre 1987. Frequenta il liceo classico della sua città (San Donato Milanese) e poi si iscrive a Lettere Moderne all’Università Statale di Milano. Si laurea con una tesi in Estetica sulla Medea di Pier Paolo Pasolini e con una borsa di studio va a Roma, dove frequenta il Master in Comunicazione e Giornalismo di Moda presso Eidos Communication. Inizia da subito a lavorare nella moda come giornalista per Book Moda, con cui collabora da oltre due anni.