Niccolò Morgan Gandolfi bilocato a Bologna. Col suo banco ottico

Localedue / Car Drde, Bologna – fino al 9 maggio 2015. Gli spazi di una non profit e di una galleria si sommano per accogliere le opere dense di suggestioni di Niccolò Morgan Gandolfi. Lavori maturi, che rivelano la cura nel display e la grande manualità della sua pratica.

Niccolò Morgan Gandolfi, Landslide, 2009
Niccolò Morgan Gandolfi, Landslide, 2009

Niccolò Morgan Gandolfi (Washington, 1983) nella sua ricerca si fa strumento di paesaggi e degli oggetti che li abitano, usando i limiti di peso e tempo imposti dal mezzo scelto. Il banco ottico necessita infatti di lunghi tempi di ripresa, costringendo a una posa sedentaria. Gandolfi capovolge questo limite “ritagliando” alcuni angoli naturali e delimitandoli con gazebi e luci, dando l’impressione di essere in un set fotografico; oppure cercando luoghi dove una frana o il passaggio dell’uomo hanno lasciato un segno che difficilmente scomparirà prima che l’artista faccia ritorno con il banco ottico.

Gli scatti restituiscono atmosfere sospese in cui ogni rumore naturale è magicamente attutito dopo lo sviluppo dell’immagine. Abituato durante le sue ricerche a guardare a terra oltre che all’orizzonte, ha allestito un trittico in ferro su cui figura un campionario di bossoli, documenti della sua pratica sul campo, adagiati su un campo di feltro. Elemento che ricrea nuovamente un senso di sordità alla scena, contrapponendosi al rumore che in passato è stato causato dallo sparo del fucile.

Carolina Gestri

Bologna // fino al 9 maggio 2015
Niccolò Morgan Gandolfi – Folding studio
a cura di Gabriele Tosi
LOCALEDUE
Via Azzo Gardino 12c

331 2273841
[email protected]
www.farnespazio.it
CAR DRDE
Via Azzo Gardino 14a
[email protected]
www.cardrde.com

MORE INFO
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/43322/niccolo-morgan-gandolfi-folding-studio/

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Carolina Gestri
Carolina Gestri (Firenze, 1989) è neolaureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l'Università degli Studi di Firenze con una tesi magistrale incentrata sulla nascita e lo sviluppo della Performance Art in Italia. Ha portato a termine tirocini formativi presso il CCC (Center for Contemporary Culture) Strozzina a Firenze e l’organizzazione non profit di Milano Viafarini DOCVA. Aspirante curatrice, è stata selezionata per il corso-residenza CAMPO 13 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Da gennaio 2013 è Art Editor per Reykjavik Boulevard (a guide for curious people).